PISA – Conclusa la prima fase delle Coppe Europee – con risultati non esaltanti per i club italiani – torna il Campionato di serie A a proporre la 23esima giornata con un programma insolitamente “allungato” sino a martedì 3 febbraio, ad aprire il quale provvede l’anticipo serale di venerdì 30 gennaio fra Lazio e Genoa, per poi proseguire con tre incontri al sabato – tra cui spicca Napoli-Fiorentina – e quattro alla domenica, prima di concludersi con i due posticipi Udinese.-Roma e Bologna-Milan di lunedì 2 e martedì 3 febbraio, in cui sono impegnati giallorossi e rossoblù reduci dalle fatiche di Europa League.
di Giovanni Manenti
Ad aprire il programma è pertanto la sfida di venerdì sera all’Olimpico fra una Lazio che sta “navigando a vista” in attesa di definire l’organico dopo le importanti cessioni di Guendouzi e Castellanos, ed il Genoa viceversa reduce da cinque risultati utili consecutivi che l’hanno portato a costruire un margine di 6 punti sulla Zona salvezza e che intende proseguire tale percorso, ancorché i precedenti nella Capitale siano nettamente a favore dei biancocelesti che vantano 29 vittorie a fronte di 16 pari e solo 9 affermazioni dei liguri, pur se l’ultima (1-0 di fine agosto 2023, decisa da Retegui) piuttosto recente, per poi toccare al Pisa inaugurare il pomeriggio del sabato affrontando il Sassuolo alla “Cetilar Arena” per quello che rappresenta un inedito fra le due squadre nella Massima Divisione ma che, al tempo stesso, porta alla mente il dolce ricordo del successo per 3-1 dei nerazzurri sui neroverdi nella scorsa stagione fra i Cadetti, tappa fondamentale nel cammino verso la Promozione, oltretutto sapendo Mister Gilardino che nei confronti con gli emiliani e la settimana successiva a Verona si gioca una gran fetta delle speranze per poter continuare a lottare per il mantenimento della Categoria.
A seguire, una sfida quanto mai delicata quella che va in scena al “Diego Armando Maradona” fra Napoli e Fiorentina, in quanto i Campioni d’Italia, reduci da due sconfitte contro la Juventus a Torino ed il Chelsea in Champions League, rischiano fortemente, dopo l’eliminazione a livello continentale, di abbandonare prematuramente anche i sogni Scudetto, mentre i viola, dopo l’inattesa sconfitta interna con il Cagliari della scorsa settimana e con i dubbi legati alla presenza di Kean e Piccoli in attacco, sono costretti a fare punti per non essere sempre più coinvolti nella lotta per non retrocedere e, sotto questo punto, la tradizione non aiuta Mister Vanoli in quanto nei 75 incontri disputati all’ombra del Vesuvio, i partenopei se ne sono aggiudicati 25 rispetto a 21 pareggi e 19 successi ospiti, l’ultimo dei quali un 3-1 datato inizio ottobre 2023, mentre il programma del sabato si conclude con la ghiotta opportunità offerta dal Calendario al Cagliari che, ospitando allo “Unipol Domus” il fanalino di coda Verona, potrebbe, in caso di vittoria, salire a quota 28 punti in graduatoria che rappresenterebbero già una “mezza salvezza” a 15 turni dalla fine del Campionato, pur se nel corso del presente Millennio gli Scaligeri sono già riusciti ad imporsi in tre occasioni in terra sarda, l’ultima della quali a fine aprile 2022, un 2-1 a firma Barak e Caprari.
L’appuntamento con il “lunch match” domenicale è fissato allo “Stadio Olimpico Grande Torino” dove i granata – reduci da quattro sconfitte consecutive che li hanno fatti sprofondare ai margini della quota retrocessione – ospitano il Lecce con l’obbligo di fare bottino pieno per poter guardare con più ottimismo al prosieguo del Torneo, mentre per i salentini già uscire imbattuti dal Capoluogo piemontese varrebbe oro, con Mister Baroni a sperare nel recupero di Simeone oltre che a fare affidamento sui precedenti, visto che i giallorossi si sono imposti in due sole occasioni all’ombra della Mole (l’ultima datata metà settembre 2019, 2-1 deciso da Mancosu) a fronte di 3 pari e 6 vittorie dei padroni di casa, mentre una partita “tutta da gustare” è quella in programma al “sinigaglia” e relativa al “Derby lombardo” fra Como ed Atalanta, ovvero due delle formazioni più in forma del momento, con i lariani ancor più galvanizzati dall’accesso ai Quarti di Coppa Italia dove sfideranno il Napoli e decisi ad approfittare di eventuali flessioni delle “big” che li precedono in Classifica, anche se i padroni di casa non battono i nerazzurri dall’1-0 di metà maggio 1989, a firma Marco Simone poco prima dello scoccare dell’ora di gioco.
A completare le gare di domenica provvedono due delle squadre ancora in lizza in Champions League – pur dovendo affrontare gli spareggi per raggiungere gli Ottavi della Manifestazione – vale a dire l’Inter capolista che si reca a far visita ad una Cremonese in palese crisi di risultati (appena 3 punti conquistati negli ultimi otto turni) con la possibilità di allungare ulteriormente il margine sul Milan impegnato a Bologna, oltretutto su di un campo tradizionalmente “terreno di conquista” per i nerazzurri, che delle otto gara disputate allo “Zini” se ne sono aggiudicate sette e con addirittura l’unico pari per 0-0 risalente alla stagione 1929-’30 (!!), la prima della Serie A a Girone unico, per poi lasciare spazio alla Juventus in piena lotta per centrare la qualificazione alla prossima Champions League ed intenzionata a proseguire nella sua rincorsa affrontando peraltro al “Tardini” un Parma alla ricerca di punti per puntellare la propria Classifica, per una sfida oltretutto su di un piano di sostanziale equilibrio avendo riferimento ai precedenti in terra emiliana, con un leggero vantaggio (9 vittorie ad 8) per i bianconeri rispetto a 10 pari, ancorché l’ultima sfida se la siano aggiudicata i “Ducali”, 1-0 del 23 aprile scorso, decisa da Pellegrino.
Come indicato in premessa, il 23esimo turno ha una coda più lunga del solito in quanto i posticipi che vedono scendere in campo le due formazioni impegnate in Europa League sono diluiti in due serate, con dapprima la Roma a recarsi al “Friuli” contro l’Udinese per cercare di mantenere l’attuale terza posizione, pur dovendo Mister Gasperini fare a meno di due importanti pedine quali Koné ed Hermoso infortunati, mentre i friulani, reduci dalla convincente prestazione di Verona, sperano di poter tornare al successo davanti al loro pubblico che manca da metà dicembre (1-0 al Napoli) pur lamentando anch’essi l’assenza dell’ex giallorosso Zaniolo, e con i precedenti a favore degli ospiti che vantano 23 affermazioni a fronte di 12 pari e 16 successi dei padroni di casa, pur se l’ultimo, um 4-0 datato inizio settembre 2022. rappresenta il maggior scarto a proprio favore, per poi toccare a Bologna e Milan far calare il sipario sulla quarta giornata di ritorno affrontandosi al “Renato Dall’Ara” per una “Classica” del nostro Campionato, andata in scena nel Capoluogo emiliano in ben 77 occasioni, con leggera prevalenza (29 vittorie a 26) degli ospitini rispetto a 22 pari, mentre i padroni di casa sperano di poter tornare alla vittoria fra le mura amiche che, in Campionato, manca addirittura da inizio novembre scorso (2-0 sul Napoli) anche se i rossoneri, già a conoscenza del risultati dei “cugini” nerazzurri, vorranno quantomeno mantenere invariate le distanze dalla vetta della graduatoria.
Classifica dopo la 22esima giornata: Inter p.52; Milanp.47; Napoli e Roma p.43; Juventus p.42; Como p.40; Atalanta p.35; Bologna p.30; Lazio e Udinese p.29; Sassuolo p.26; Cagliari p.25; Cremonese, Genoa, Parma e Torino p.23; Lecce p.18: Fiorentina p.17; Pisa e Verona p.14.
Programma 23esima giornata Serie A 2025-’26:
Venerdì 30 gennaio 2026:
Lazio – Genoa (ore 20:45)
Sabato 31 gennaio 2026:
Pisa – Sassuolo (ore 15:00)
Napoli – Fiorentina (ore 18:00)
Cagliari – Verona (ore 20:45)
Domenica 1 febbraio 2026:
Torino – Lecce (ore 12:30)
Como – Atalanta (ore 15:00)
Cremonese – Inter (ore 18:00).
Parma – Juventus (ore 20:45)
Lunedì 2 febbraio 2026:
Udinese – Roma (ore 20:45)
Martedì 3 febbraio 2026:
Bologna – Milan (ore 30:45)
Last modified: Gennaio 29, 2026
















