CASCINA – Raffaella Maria Sateriale, candidata al consiglio comunale con la lista Casa Riformista per Cascina in appoggio al Sindaco Michelangelo Betti, mette in evidenza quanto sia importante la tutela degli animali.
Recentemente l’Europa ha approvato un regolamento storico per la tutela di cani e gatti. Da candidata a Cascina con la lista “Casa Riformista”, come accoglie questa notizia?
“La accolgo con un’emozione profonda e un pizzico di orgoglio. Per chi, come me, ha fatto della protezione degli animali una bandiera della propria attività politica, vedere che l’Europa finalmente adotta norme rigorose su tracciabilità, microchip obbligatori e divieto di pratiche crudeli è una vittoria straordinaria. È il segnale che la sensibilità sta cambiando: l’animale non è più un “oggetto”, ma un membro della famiglia. Ma la cosa più bella è vedere come le battaglie che stiamo portando avanti a Cascina siano perfettamente in linea con i grandi cambiamenti europei“
Lei parla di un filo diretto tra Cascina e Strasburgo. In che modo la sua candidatura si lega a questi temi?
“La mia candidatura nella lista Casa Riformista per Cascina nasce proprio dalla volontà di dare concretezza a questi valori nel nostro territorio. Non si tratta di “amore per gli animali” in senso astratto, ma di civiltà urbana e salute pubblica. Quando ho lavorato alle linee programmatiche della coalizione, ho insistito molto perché il programma del Sindaco Betti avesse un’impronta forte sulla tutela degli animali. Vogliamo che Cascina sia un modello di convivenza, dove il benessere animale è integrato nelle politiche sociali e ambientali“.
Quali sono i punti programmatici che ha “fortemente voluto” nel programma di coalizione e che oggi ritrovano un’eco nelle norme UE?
“Ho lottato per inserire obiettivi chiari: il potenziamento dei controlli contro gli abbandoni, la promozione della microchippatura (che l’UE ora rende obbligatoria per tutti) e la creazione di spazi urbani sicuri e decorosi per chi vive con un animale“.
Proprio come il nuovo regolamento UE contrasta il commercio illegale e le mutilazioni estetiche, noi a livello locale vogliamo promuovere una cultura del possesso responsabile. L’Europa dice stop ai “collari a strozzo” e agli allevamenti selvaggi; noi a Cascina vogliamo offrire servizi, educazione e una rete di protezione che parta dal Comune.
Il regolamento europeo parla di “condizioni di parità per gli allevatori onesti”. Questo principio si può applicare anche a livello comunale?
“Assolutamente sì. Tracciabilità significa legalità. Se regolamentiamo meglio il territorio, proteggiamo non solo gli animali, ma anche i cittadini e le associazioni di volontariato che spesso si fanno carico dei disastri creati dall’irresponsabilità altrui. Le norme europee ci danno una cornice legale fortissima; ora tocca a noi, nel prossimo consiglio comunale, far sì che Cascina sia pronta a recepire queste novità, diventando una città all’avanguardia“.
Un’ultima riflessione: l’Europa dice che il 74% dei cittadini vuole più tutela per gli animali. Cascina è pronta?
“I cittadini sono spesso più avanti della politica. Il successo di questa sensibilità lo vedo ogni giorno parlando con le persone. Con la lista Casa Riformista per Cascina, vogliamo essere la voce di quel 74%. Il mio impegno nel programma di Betti è una promessa: non lasceremo nessuno indietro, né le persone, né i nostri compagni a quattro zampe. Oggi l’Europa ci dice che siamo sulla strada giusta; domani, con il voto a Cascina, trasformeremo queste linee programmatiche in realtà quotidiana“.
Last modified: Aprile 29, 2026

















