Written by 3:49 pm Pisa, Politica

Rimpasto giunta Conti, Martinelli: “Spartizione politica, nessuna competenza, giunta fragilissima. Preoccupano la mancanza di competenze sui lavori pubblici di Mancini e un vicesindaco di estrema destra”

PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del capogruppo de La città della persone Paolo Martinelli sulle nuove nomine della giunta Conti.

«Operazione di potere, non di rilancio. Pisa merita di più»

«Il rimpasto annunciato dal sindaco Michele Conti – dichiara Francesco Martinelli, capogruppo de La città delle personeconferma le peggiori aspettative: non un rilancio dell’azione amministrativa, non un rafforzamento delle competenze in Giunta, ma un’operazione puramente interna agli equilibri politici della maggioranza. Un gioco di spartizione pensato per placare tensioni, gestire malumori e mantenere l’unità di una coalizione sempre più fragile, con lo sguardo rivolto alle prossime elezioni regionali».

«Le nomine non rispondono a criteri di merito, esperienza o competenza – prosegue Martinelli – ma a logiche di appartenenza e convenienza politica. A farne le spese è la città, che si ritrova con una Giunta ancora più debole e sbilanciata, priva della solidità necessaria per affrontare le grandi sfide che ha davanti. Il sindaco Conti appare sempre più isolato, alla guida di una squadra che serve solo a tenere insieme una maggioranza logorata da frizioni interne e ambizioni personali».

Particolare preoccupazione è espressa per la nomina di Virginia Mancini: «Affidarle deleghe cruciali come lavori pubblici, qualità urbana, verde e ERP, senza alcun profilo tecnico o amministrativo specifico, è una scelta che lascia perplessi. Pisa ha bisogno di competenze vere, non di soluzioni dettate da esigenze di equilibrio interno».

Martinelli contesta duramente anche la nomina di Filippo Bedini a vicesindaco: «Una figura legata a una cultura politica di estrema destra, in una città come Pisa che ha una forte tradizione antifascista. È una scelta simbolica che segna definitivamente la fine del finto civismo con cui Conti si era proposto ai pisani, e rivela il vero volto di una Giunta sempre più spostata a destra».

Infine, un riferimento alla crisi interna alla lista civica del sindaco: «Dopo l’uscita del consigliere Ciavarrella, attratto da posizioni ancora più radicali come quelle di Vannacci, appare evidente come anche il progetto civico sia ormai svuotato. Pisa merita di più: una guida autorevole, competente, capace di rappresentare i valori profondi della città, non un fragile equilibrio di compromessi al ribasso».

Last modified: Luglio 25, 2025
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