Written by 10:48 am Pisa, Politica

Potere al Popolo chiede le dimissioni del Questore

PISA – “Dopo i gravi fatti di questi ultimi giorni, con la messa a disposizione della sala del consiglio comunale ai fascisti di Azione Universitaria, il questore di Pisa ha negato la piazza agli studenti di Cambiare Rotta. Dopo aver assistito al panico all’interno delle opposizioni comunali, con uscite ambigue, in ritardo o di condanna alle azioni degli antifascisti che nello scorso venerdì hanno cacciato i militanti della giovanile di Fratelli d’Italia da piazza della Pera, additando come “violenta” una manifestazione antifascista“, afferma in una nota stampa Potere al Popolo Pisa

Giovedì 2 aprile abbiamo visto il presidente locale dell’Anpi e Maria Antonietta Scognamiglio, vicepresidente del Consiglio comunale di Pisa in quota Pd, presentarsi a rapporto dai fascisti e condannando a loro volta l’antifascismo militante. Chiaro l’opportunismo di queste forze politiche, che riesumano la parola “antifascismo” per gli eventi istituzionali del 25 aprile, come se fosse un termine storico, di fatto svuotandolo del suo reale significato“.

Per questo il 25 aprile rinomineremo anche quest’anno piazza San Silvestro in piazza Franco Serrantini, per mantenere il legame storico della città con la resistenza e con il movimento antifascista nel ‘900. Il fatto grave resta il divieto apposto dal questore nei confronti di un presidio antifascista regolarmente comunicato, che non può essere liquidato come un semplice atto amministrativo: è una scelta grave che colpisce direttamente le libertà costituzionali, mettendo in discussione il diritto di riunione (art. 17) e la libertà di espressione (art. 21). Ostacolare un’iniziativa antifascista equivale, nei fatti, ad operare contro i valori fondanti che dovrebbero innervare ogni istituzione della Repubblica, nata dalla Resistenza antifascista. Non si tratta di errori, ma di responsabilità precise e di un ruolo politico agito anche dal responsabile dell’ordine pubblico che ha disposto un spiegamento di forze dell’ordine che dalle prime ore della mattina hanno militarizzato il centro cittadino, fino a ben oltre la durata dell’assemblea antifascista in Piazza Garibaldi. Un atteggiamento che di fatto, offre copertura e legittimazione all’agire delle realtà neofasciste.  Per questo riteniamo che non esistano più le condizioni per la permanenza in carica del questore e ne chiediamo le immediate dimissioni“, conclude la nota stampa

Last modified: Aprile 4, 2026
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