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Pisa ricorda un suo grande campione. Nell’Auditorium della Primarziale consegnati i premi “Romano Fogli, classe e lealtà mondiali”

PISA – Emozioni, ricordi e attualità. Tutto questo si è respirato nell’Aditorium dell’Opera Primaziale Pisana durante la seconda edizione del “Premio “Romano Fogli, classe e lealtà mondiali”. Nato un anno fa per celebrare il campione di Santa Maria a Monte, capace di vincere lo Scudetto con il Bologna nel 1964 e la Coppa dei Campioni e quella Intercontinentale con il Milan nel 1969 e di indossare più volte la maglia della Nazionale disputando la Coppa del Mondo, il riconoscimento, voluto dalla famiglia Fogli e dalla Consulting Service Sport Italia di Rossano Dolfi ha, ancora una volta, coinvolto personaggi di rilievo nazionale ed internazionale, scelti dalla commissione d’onore presieduta dal Ministro dello Sport Andrea Abodi.

di Antonio Tognoli

Tra i premiati il Ct della Nazionale di calcio campione d’Europa 2020 Roberto Mancini, l’ex calciatore dell’Inter e del Cagliari Gianfranco Matteoli, l’ex Ct della nazionale di Ciclismo e commentatore televisivo Davide Cassani, il responsabile del settore giovanile dell’Atalanta Roberto Samaden, il fisioterapista della Nazionale Italiana Campione del Mondo di calcio 2006 Antonio Pagni. Durante l’evento, condotto dalla giornalista di Sky Cristiana Buonamano, non poteva mancare chi il calcio lo racconta e lo ha raccontato, come Jacopo Volpi, storica voce della Rai ed attuale presidente dell’Ussi del Lazio, o Sandro Sabatini di Mediaset. Non sono potuti intervenire perché impegnati, rispettivamente in Senato e negli Stati Uniti, due colonne portanti del Milan degli scorsi anni, come il manager Adriano Galliani e Andry Schevchenko, attuale presidente della Federcalcio Ucraina. Due premi speciali, e non poteva essere altrimenti, per una manifestazione che si svolge all’ombra della Torre Pendente, sono stati assegnati al Pisa Sporting Club, che dopo oltre trent’anni tornerà  a calcare i campi della serie A, ed a Radio Sportiva che, dalla provincia pisana porta lo sport nelle case di tutti gli italiani. A patrocinare l’evento il Comune di Santa Maria a a Monte e l’Asd Santa Maria a Monte, dove Romano Fogli è nato, ha vissuto ed ha mosso i primi passi nel mondo del pallone.

Ancora una vola – ha commentato Mirko Fogli, figlio di Romano, che durante la cerimonia ha ricevuto un’opera in ricordo del campione dello scultore di fama Mauro Vaccai – mio padre è stato commemorato nel migliore dei modi dal mondo dello sport, e del calcio in particolare, che ha rappresentato la sua vita. Lo ha fatto con classe e lealtà crescendo giovani fino a portarli ai vertici del calcio nazionale ed internazionale. Chiunque abbia lavorato con Romano ha trovato una persona pronta a collaborare e mai invadente, ma dotata di quella personalità che, in campo, così come fuori, permettono ancora di ricordarlo in maniera viva e vitale, come se fosse ancora con noi. Questo, forse, è il premio più bello alla sua memoria”. Un calcio, quello di Romano Fogli, che trasmette ancora emozioni.

Ringrazio ancora la famiglia Fogli per avermi permesso di organizzare questo eventi afferma Rossano Dolfi della Cnsulting Service Sport Italiacosì come il dottor Andrea Maestrelli dell’Opera della Primaziale Pisana per la splendida location che ci ha garantito e che ha permesso di celebrare un campione sul campo, ma anche di umanità, come è stato ribadito da chi ha ottenuto il riconoscimento, quale è stato Romano. Un grazie a tutti i premiati che, anche quest’anno, hanno accettato con entusiasmo il riconoscimento, così come a Cristiana Buonamano che, con grande professionalità, ha condotto l’evento, oltre agli sponsor che ci hanno sostenuto”.

Ho sempre provato moltissima stima per Romano Fogli che conoscevo da anni per il quale ho sempre provato molta stima al di là della sua professionalità – afferma Manuela Del Grande Sindaco di Santa Maria a Monte – Ha portato alla ribalta un paese di provincia come Santa Maria a Monte. Mi ha colpito molto il suo lato umano, una persona comune come tutti noi. Semplice molto semplice e si è sempre caratterizzato per la sua umiltà. E’ sempre rimasto attaccato alla sua famiglia, alla moglie di cui è sempre stato innamorato. In qualità di Sindaco mi piace ricordarlo come uomo oltre che come campione”.

Romano è un uomo straordinario per molte generazioni ha insegnato calcio. Sono soddisfatto e contento di vedere in sala molti amici e di avere messo a disposizione questa location. Romano ha trasmesso a tutti quanti i valori dell’umiltà e del lavoro“, afferma Andrea Maestrelli presidente della Primarziale Pisana.

Conoscevo Romano, un uomo di grande stile. Ho avuto la fortuna di partecipare a cinque mondiali e sei europei. Ricordo l’aneddeto che ha coinvolto nel 2006 il nostro neo CT Rino Gattuso. Quando vincemmo il Mondiale nel 2006 partì acciaccato, ma poi pian piano si riprese e disputò un grande mondiale“, afferma Antonio Pagni Fisioterapista e Osteopata della Nazionale Italiana ai Mondiali del 2006.

Una grandissima gioia è stata vedere i miei ragazzi vincere campionati europei sono momenti belli ed esaltanti. Io sono innamorato del ciclismo da quando ero piccoloafferma Davide Cassani ex CT della Nazionale e commentatore TV Da sempre tifo Bologna, non sono riuscito a godermi quello scudetto di Roma vinto allo spareggio. Con Romano però da ex sportivi si parlava di calcio e di ciclismo. Un onore per me quello ricordarlo in questa occasione“.

Mi dispiace non essere lì con voi per un impegno improvvisoafferma l’ex CT dell’Italia Roberto Mancini intervenuto in video conferenza durante la conferenza. Per me Romano è stato fondamentale dopo il provino al Bologna nel 1978. Mi prese al Bologna dopo aver giocato solo un tempo. Nella ripresa non mi fece giocare perchè temeva ci fosse qualche osservatore e non voleva interferenze. E’ stato uno dei centrocampisti più forti del mondo. Difficile trovare persone così oggi. Personaggio molto importante per i giovani, abbiamo passato tanto tempo insieme. Per noi ragazzi di quell’epoca è stato un personaggio fondamentale”.

Tra i premiati anche il Pisa Sporting Club e il presidente Giuseppe Corrado: “Sono arrivato otto anni fa non c’era l’acqua negli spogliatoi. la squadra era alle soglie di una esclusione di un campionato. La situazione era negativa ma lo stadio due mesi dopo era comunque pieno. Pian piano abbiamo dato valore a questa società. Partendo dal basso mettendoci magari qualche anno in più rispetto a molte squadre, che adesso però sono tornate in C o in B e noi siamo arrivati in serie A seppur con qualche stagione di ritardo”. Sul nuovo tecnico afferma: “Potrebbe starci Gilardino bisogna dare tempo al tempo però. Entro il 30 giugno ci sono dei contratti in essere. Non sarà mai un giocatore e un allenatore però che cambia il risultato nel calcio, ma è il sistema che deve avere una sua virtuosità. Noi dobbiamo cambiare mentalità il mercato frena la mentalità degli italiani nell’andare all’estero e questo non deve accadere”. A premiare Giuseppe Corrado un altro presidente dell’allora Pisa Calcio ovvero Roberto Posarelli, che prese in eredità il Pisa dopo il fallimento di Romeo ripartendo dall’Eccellenza. “Per noi furono sette anni pieni di soddisfazioni, con l’avvento della famiglia Corrado il Pisa ha cambiato marcia e quest’anno ha ottenuto dato successo indimenticabile e spero che porti tante altre soddisfazioni per i tifosi e la città“. Le premiazioni si sono concluse con il videomessaggio di Adriano Galliani che ha ricordato la persona di Romano Fogli e i successi con la maglia rossonera.

Last modified: Giugno 23, 2025
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