CONFENTE 4,5 – Debutto da incubo per l’estremo difensore ex Juve Stabia, costretto anche a fare da libero allorché i compagni lasciano scoperta la trequarti difensiva, commettendo un errore imperdonabile in occasione della rete che decide la partita, regalando di fatto la palla all’avversario allorquando sarebbe stato ben più normale procedere con il rilancio lungo.
ZANON 6.5 – Buona partita dell’esterno di fronte al suo ex allenatore Calabro, decisivo in un paio di chiusure nel primo tempo e positivo anche allorché si propone nell’alimentare l’azione offensiva, sicuramente un elemento su cui contare. (dall’86’ Calabresi sv)
CARACCIOLO 6 – Il Capitano presidia con la consueta autorità la propria zona di competenza, pur senza prodursi in proiezioni offensive rispetto a quanto ci aveva abituato in passato, costretto ad uscire a fine primo tempo per un problema muscolare (dal 46′ Bozhinov 6 – impiegato nel ruolo di difensore centrale, il 21enne bulgaro assolve al suo compito senza particolari difficoltà)
CANESTRELLI 6 – Partita di ordinaria amministrazione per il centrale nerazzurro, che si dimostra all’altezza della situazione senza alcuna sbavatura, pur in una gara in cui la difesa non viene eccessivamente impegnata dagli attaccanti ospiti.
LERIS 6 — Meglio in fase offensiva che di copertura, si fa scavalcare dal cross di Zuelli che consente a Lasagna di scheggiare la traversa, preludio al goal biancoscudato, in avanti buona l’intesa sia con Tramoni che con Rao a dimostrazione che l’esterno algerino può rappresentare un fattore importante nel corso del Torneo Cadetto.
LEONE 6,5 – Sicuramente il migliore del trio di centrocampo, in posizione di interno basso ispira la manovra con lucidità nel corso di un primo tempo sontuoso, trovando peraltro scarsa collaborazione nei compagni di reparto, cala alla distanza e la squadra ne risente non poco. o)
VURAL 5,5 – Siamo alle solite, qualche sprazzo di buona tecnica, anche una conclusione da fuori che costringe Sorrentino alla deviazione in angolo sotto la traversa, ma anche molte pause in cui risulta avulso dal gioco con la sensazione di non aver ancora trovato la sua giusta collocazione in campo, tanto da essere sostituito allo scoccare dell’ora di gioco (dal 61′ Correia 6 – meno qualità ma molta più sostanza del centrocampista turco, mette a disposizione della squadra la sua fisicità pur in un momento in cui gli spazi sono logicamente ristretti, riteniamo che il Mister gli offrirà maggiori opportunità in futuro)
LOYOLA 5,5 – Chiamato a dare manforte al centrocampo, il mediano cileno risulta troppo spesso avulso dall’azione, facendo sì che il gioco si sviluppi quasi mai per vie centrali, non ha grosse responsabilità sulla rete subita, in quanto non poteva attendersi un passaggio del genere da parte del portiere. (dal 74′ Ferrah 6 – mandato in campo nell’ultimo quarto d’ora, l’esterno franco algerino si fa apprezzare per agilità e senso della porta, andando in due occasioni alla conclusione, sulla seconda delle quali Sorrentino compie forse l’intervento più difficile della serata) .
MARRAS 6 – Conferma quanto di buono si è detto sul suo conto, pericoloso in fase offensiva sia come assist man che nelle conclusioni, ha due grandi occasioni nel primo tempo, sulla prima è bravo Sorrentino a chiudergli lo specchio e sulla seconda grazia l’estremo difensore veneto con un tiro che avrebbe meritato miglior sorte..
PETAGNA 6 – Fornisce il suo meglio nel possesso palla, agendo da sponda ed allargando il gioco sugli esterni, in area si sa che l’agilità non è il suo punto di forza ed, ovviamente, non è ancora al meglio della condizione fisica, che siamo sicuri arriverà con il passare delle giornate, così come potrà trovarsi a maggiore agio in trasferta, con più spazi a sua disposizione.
TRAMONI 6,5 – Una delle migliori prestazioni dell’attaccante corso negli ultimi tempi, mette in evidenza le sua indubbie qualità tecniche creando costanti difficoltà alla difesa ospite. in un’occasione nella prima frazione di gioco pecca anche di eccessivo altruismo preferendo servire un compagno invece di andare alla conclusione, sfiora la rete del possibile vantaggio in chiusura di tempo al termine di un’azione esaltante (dal 61′ Rao 6 – rimpiazza Tramoni poco dopo lo scoccare dell’ora di gioco e non fa in tempo a toccare un pallone il Padova si porta in vantaggio, cerca nel finale di sfruttare la sua velocità di base, ma la difesa ospite lo raddoppia e gli spazi si chiudono)
BIANCO 6 – La squadra disputa un buon primo tempo, in cui avrebbe sicuramente meritato il vantaggio, magari “peccando” di un po’ di cattiveria in fase conclusiva, il calo nella ripresa è da imputare ad una condizione fisica ancora non ottimale, ma crediamo altresì che il Mister debba fare delle riflessioni sulla composizione del centrocampo, apparso troppo leggero per un torneo come quello cadetto.
Last modified: Agosto 24, 2026



















