PISA – La sfida fra azzurri e nerazzurri ha caratterizzato tutte e sette le precedenti partecipazioni del Pisa nella Massima Divisione ed, al di là, della superiorità dei partenopei – che hanno raggiunto il culmine della loro Storia proprio durante gli anni ’80 della Presidenza di Romeo Anconetani – il bilancio non è assolutamente disprezzabile per i nostri colori, visto che nelle 15 sfide complessivamente disputate – compreso il 3-2 della gara di andata al “Diego Armando Maradona” – il Napoli se ne è aggiudicate 7 rispetto a 5 pareggi e 3 affermazioni nerazzurre.
di Giovanni Manenti
Vi è da dire, che le due compagini si sono altresì affrontate in due stagioni consecutive (1948-’49 e 1949-’50) nel Torneo Cadetto, nonché nel Campionato 2005-’06 di Serie C1 – ovvero il punto più basso nella Storia del Club campano – così che il computo totale delle 21 gare sin qui disputate parla di 11 affermazioni del Napoli rispetto a 6 pari ed a 4 successi del Pisa, mentre, limitatamente alle sole gare andate in scena all’Arena Garibaldi, il bilancio è di assoluta parità, con 3 vittorie a testa e 4 pari, che si riduce a 2 successi per parte e 3 pari avendo riferimento ai soli incontri nella Massima Serie.
Il primo confronto all’ombra della Torre Pendente si svolge il 26 gennaio 1969 per l’ultima giornata del Girone di andata del Campionato 1968-’69 con il Pisa penultimo con 10 punti assieme al Vicenza, ma reduce dal successo esterno per 2-1 proprio in casa dei veneti, mentre il Napoli è ottavo a quota 13, così che la vittoria per 1-0 dei nerazzurri (con rete di Cosma ad inizio ripresa) consente loro di concludere l’andata in una dignitosa decima posizione a pari merito con Bologna, Varese e Verona e, pertanto, in piena lotta per evitare la retrocessione che, viceversa, si verifica a fine stagione, penultimi con 20 punti, mentre il Napoli conclude settimo a quota 43.
Trascorrono 13 anni prima che le due formazioni si ritrovino una davanti all’altra, e ciò accade il 19 settembre 1982 alla seconda giornata, con entrambe ad aver esordito con altrettanti pareggi per 0-0 (i nerazzurri a Cesena ed i partenopei in casa contro l’Udinese), ed il ritorno della Serie A all’Arena Garibaldi viene celebrato con l’affermazione per 2-0 grazie ad una doppietta del napoletano Pasquale Casale (la seconda rete di calcio di rigore), che rappresenta il più largo successo dei nerazzurri nella storia delle sfide fra le due compagini, per un successo che non rappresenta altro che il preludio alla salvezza della formazione di Mister Vinicio che, con i 27 punti raccolti, centra anche il miglior piazzamento della sua Storia nella Massima Divisione, mentre il Napoli conclude appena un gradino più sù a quota 28..
Confronto che, ovviamente, si replica la stagione seguente il 18 marzo 1984, allorché si disputa la 23esima giornata e con entrambe le squadre invischiate nella lotta per non retrocedere, con gli ospiti terzultimi con 16 punti ed i padroni di casa a quota 17 assieme ad Avellino e Lazio, così che il pari che ne scaturisce (con un’autorete di Krol ad annullare il vantaggio di De Rosa) risulta gradito a tutte e due le Società, anche se poi il Pisa conquisterà appena 4 punti nei restanti sette turni, concludendo il Torneo al penultimo posto a quota 22, mentre il Napoli riesce a mantenere la Categoria chiudendo quintultimo con 26.
In un decennio che, come ben noto ai tifosi nerazzurri, il Pisa riesce per tre volte consecutive (1985, 1987 e 1990) a risalire immediatamente nella Massima Serie, ecco le due formazioni trovarsi nuovamente di fronte a metà settembre 1985, ancora alla seconda giornata come tre anni prima, con i nerazzurri reduci dalla sconfitta per 1-3 contro l’Inter all’esordio ed i partenopei viceversa vittoriosi al “San Paolo” per 2-1 sul Como, per quella che rappresenta la prima presenza di Diego Armando Maradona sul campo dell’Arena Garibaldi,con le due squadre a dividersi la posta grazie all’1-1 conclusivo in cui Giordano replica ad inizio ripresa alla rete siglata poco dopo lo scoccare della mezzora di gioco da Berggreen (con il danese a segnare al ritorno il punto che dà al Pisa l’unica vittoria nella sua Storia nel Capoluogo campano), anche se a fine Torneo il Napoli conclude terzo, facendo le “prove generali” per lo Scudetto della successiva stagione, mentre il Pisa, complice un finale di Campionato disastroso (appena 8 punti nelle ultime 13 giornate) retrocede.
Al consueto ritorno nella Massima Serie, il Pisa si trova ad affrontare un Napoli che ha cucito sul petto il primo Scudetto della sua Storia, con la relativa sfida all’ombra della Torre Pendente in programma il 27 settembre 1987 per la quarta giornata e destinata a creare non poche polemiche in quanto il Pisa – ancora a quota zero dopo le sconfitte per 1-3 contro il Milan e per 1-2 a Pescara e nonostante affronti i partenopei a punteggio pieno – si aggiudica l’incontro per 1-0 grazie ad un rigore trasformato da Sclosa a metà ripresa, salvo vedere il risultato ribaltato nello 0-2 a favore dei Campioni d’Italia per un oggetto che aveva colpito alla testa Renica a fine primo tempo, anche se poi detta circostanza non incide sull’esito finale del Campionato, in quanto inerazzurri ottengono la loro seconda (e sinora ultima …) salvezza a fine Torneo con 24 punti, mentre i partenopei perdono il titolo facendosi superare dal Milan nelle ultime giornate.
Con la Serie A ampliata a 18 squadre dalla successiva stagione 1988-’89, ecco che Napoli e Pisa si ritrovano di fronte ad inizio febbraio 1989 per la penultima giornata di andata – data così “lunga” in quanto il Campionato era partito in ritardo per le concomitanti Olimpiadi di Seul 1988 – con i Campioni d’Italia ancora in lizza per la conferma dello Scudetto – secondi a tre lunghezze (26 a 23) dall’Inter – mentre i nerazzurri sono decimi con 12 punti assieme a Cesena, Como, Pescara e Verona, nonché reduci dal pari per 0-0 a San Siro contro il Milan, ma ad avere la meglio sul terreno dell’Arena Garibaldi sono gli ospiti cui è sufficiente la rete messa a segno alla mezzora da Carnevale, per un successo anche in questo caso ininfluente sulla Classifica finale, che li vede concludere secondi a ben 11 punti di distanza dall’Inter Campione, mentre il Pisa è condannato alla retrocessione, penultimo a quota 23.
Per una curiosa coincidenza, anche stavolta con il Pisa a disputare il Torneo Cadetto il Napoli si aggiudica il suo secondo Scudetto, il che comporta che nell’ultima stagione in A dei nerazzurri prima dell’attuale, il relativo confronto vede gli azzurri con il tricolore sulla maglia, con le due formazioni a scendere in campo a metà febbraio 1991 per la 21esima giornata ed il Pisa ancora in lotta per la salvezza – quartultimo con 16 punti ad una lunghezza di distanza da Atalanta e Lecce, ma reduce dalla sconfitta per 2-4 a Genova contro i rossoblù – ed il Napoli, scosso dalla vicenda Maradona che, a distanza di un mese, lascerà definitivamente l’Italia, non messo molto meglio, decimo a quota 19, così che il pari per 1-1 (con Padovano a replicare al vantaggio ospite con Ferrara ad inizio ripresa) mantiene vive le speranze di evitare la retrocessione per i padroni di casa, svanite poi con un pessimo finale di una stagione che, complice anche l’infortunio a Piovanelli, vede i nerazzurri retrocedere, terzultimi con 22 punti, ed anche il Napoli, abbandonato dal suo indiscusso leader risultato positivo ad un controllo antidoping, concludere ottavo, preludio di un lento declino che porterà nel 1998 alla retrocessione.
Riepilogo gare Pisa – Napoli in Serie A all’Arena Garibaldi (2 vittorie a testa e 3 pareggi):
28.01.1969 – 15.a giornata: Pisa – Napoli 1-0 (53’ Cosma)
19.09.1982 – 2.a giornata: Pisa – Napoli 2-0 (30’ e 70’ rig. Casale)
18.03.1984 – 23.a giornata: Pisa – Napoli 1-1(79′ aut. Krol; 61’ De Rosa)
15.09.1985 – 2.a giornata: Pisa – Napoli 1-1 (33′ Berggreen; 50′ Giordano)
27.09.1987 – 3.a giornata: Pisa – Napoli 0-2 a tavolino (1-0 sul campo, 67’ rig. Sclosa)
05.02.1989 – 16.a giornata: Pisa – Napoli 0-1 (32′ Carnevale)
17.02.1991 – 21.a giornata: Pisa –Napoli 1-1 (60’ Padovano; 47’ Ferrara)
Last modified: Maggio 14, 2026



















