PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Elena Meini: già Capogruppo Lega in Consiglio regionale.
“Basta opposizione nei comunicati e maggioranza nei palazzi”
“Leggo con interesse le dichiarazioni di Irene Galletti del Movimento 5 Stelle, di Sinistra Italiana e dei suoi rappresentanti, e quelle rilasciate nei giorni scorsi da Federico Eligi, esponente di Casa Riformista: chi contro il progetto dell’ossicombustore, chi contro l’idea che Pisa e la Valdera continuino a essere la discarica della Toscana”.
Si apre così l’intervento politico sul tema della gestione dei rifiuti in Toscana e sul ruolo della provincia di Pisa nelle scelte regionali. “Posizioni che condivido pienamente – prosegue –. Sono le stesse battaglie che ho portato avanti per anni nelle istituzioni e sul territorio. Per cinque anni mi sono opposta a una gestione dei rifiuti che ha scaricato sempre sulle stesse aree il peso delle scelte regionali, denunciando una pianificazione sbagliata e penalizzante per i cittadini della provincia di Pisa. Proprio per questo non ho sostenuto Eugenio Giani e non faccio parte della maggioranza che oggi governa la Toscana”.
Il nodo, secondo la nota, è però politico prima ancora che amministrativo. “Non si può continuare a dire ‘no’ sui giornali e poi restare comodamente seduti nella stessa maggioranza che quelle scelte le rende possibili. È troppo facile scaricare le responsabilità sugli altri quando si continua a sostenere politicamente chi governa la Regione”.
Quello dei rifiuti, viene sottolineato, “non è un tema secondario o tecnico”, ma una delle questioni centrali per il futuro della Toscana.“Riguarda la salute dei cittadini, il modello di sviluppo dei territori, la tutela dell’ambiente e il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità locali. Per questo la politica diventa ridicola quando si limita ai comunicati stampa. Non basta dichiararsi contrari a un progetto per sentirsi assolti: servono coerenza e coraggio”.
Da qui l’appello rivolto ai rappresentanti del Movimento 5 Stelle e della Sinistra. “Abbiate il coraggio delle vostre parole. Uscite dalla maggioranza regionale che sostiene queste scelte, invece di continuare a pensare alle poltrone. I cittadini sono stanchi di essere presi in giro da chi fa opposizione nei comunicati e maggioranza nei palazzi. La credibilità della politica – conclude – si misura nei voti e nelle scelte, non negli slogan. E su una questione così importante i toscani meritano chiarezza, non l’ennesimo scaricabarile”.
Last modified: Giugno 24, 2026


















