CASCINA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di CascinaOltre.
CascinaOltre aderisce alla proposta lanciata dal quotidiano Avvenire di candidare i bambini di Gaza al premio Nobel per la Pace e invita i propri sostenitori a partecipare alla petizione.
«È un’iniziativa alla quale vogliamo aderire con convinzione – afferma Giovanni Greco – coerentemente con una posizione che ci ha sempre visto contrari alla guerra e all’uso sproporzionato della violenza, delle armi, della tortura e dell’occupazione dei territori».
Il gruppo richiama la condizione dei bambini palestinesi, definiti le vittime più fragili e indifese del conflitto, e contesta gli effetti della tregua sulla popolazione della Striscia di Gaza, che continuerebbe a subire fame, privazioni e azioni militari.
Nella nota viene citato anche un rapporto della commissione delle Nazioni Unite, secondo il quale i bambini di Gaza sarebbero stati deliberatamente colpiti dalle forze armate israeliane. Le loro uccisioni rappresenterebbero, secondo la commissione richiamata da CascinaOltre, uno degli elementi indicativi dell’intento di distruggere la popolazione palestinese della Striscia.
«Aderiamo alla proposta e invitiamo tutti i nostri simpatizzanti a fare altrettanto, scrivendo a petizione.gaza@avvenire.it – dichiara la consigliera comunale Mariacristina Magretti – anche per restituire significato alla parola umanità, intesa non soltanto come genere umano, ma come sentimento di solidarietà e comprensione verso gli altri».
«Se questo sentimento esiste ancora – conclude Magretti – un segnale forte e potente sarebbe proprio l’assegnazione del premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza».
Last modified: Agosto 12, 2026



















