Written by 5:43 pm San Giuliano Terme, Attualità

Monte Faeta. Martedì 4 agosto l’assessore Marras a San Giuliano per la presentazione del progetto salvaguardia incendi

SAN GIULIANO TERME – Il “via libera” della Giunta regionale è arrivato il 20 luglio. Il progetto di fattibilità per la realizzazione degli interventi pubblici necessari alla salvaguardia delle aree del Monte Faeta colpite dal grave incendio di fine aprile e inizio maggio, dunque, è definito nei dettagli e anche già finanziato.

Per presentarlo pubblicamente, la prossima settimana arriverà a San Giuliano Terme l’assessore regionale con delega alla forestazione Leonardo Marras, insieme ai tecnici della Regione che hanno lavorato materialmente all’elaborazione del progetto: l’appuntamento è per martedì 4 agosto alle 11.30 nella sala consiliare del Comune di San Giuliano Terme (via Niccolini, 40).

“Sarà un momento molto importante perché saranno illustrati per la prima volta gli interventi che, di lì a poco, saranno realizzati per la salvaguardia dei versanti ascianesi del Monte Faeta colpiti dal rogo di tre mesi fa – spiega il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli -: vero, infatti, che i primissimi interventi sono già iniziati nella prima metà di luglio, però si tratta di lavori sì necessari, ma propedeutici al vero e proprio progetto complessivo di salvaguardia approvato dalla Regione che è fondamentale”.

Intanto stamani il consiglio regionale ha approvato l’assestamento di bilancio dell’assemblea che destina circa 1,1 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione al finanziamento di progetti e interventi straordinari. Di essi 150mila euro saranno destinati a un vasto intervento di ripiantumazione nelle aree bruciate del Monte Faeta, sul versante lucchese ma anche su quello ascianese dove saranno messi a dimora circa 10mila piantine di sughere e altre latifoglie, rafforzando e ampliando le sugherete già presenti e che si sono dimostrate altamente resilienti agli incendi. L’intervento si svolgerà in due fasi – la prima fra febbraio e maggio e la seconda fra ottobre e dicembre 2027-, entrambe successive alla conclusione dei lavori previsti nel progetto di salvaguardia. “Anche questa è un’ottima notizia, che integra gli interventi già previsti e finanziati – conclude Cecchelli-. Siamo davvero grati al consiglio regionale che, pure in quest’occasione, si è ricordato del nostro territorio e delle sue priorità”.

Last modified: Luglio 30, 2026
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