Scritto da 3:36 pm Pontedera, Politica

Matteo Bagnoli (Fdi): “Una visione chiara per il futuro della città”

PONTEDERA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del candidato Sindaco del Centrodestro Matteo Bagnoli

Per i prossimi cinque anni, ritengo sia fondamentale avere una visione chiara e un piano d’azione coerente e concreto, piuttosto che un libro dei sogni. Le risorse sono limitate, considerando il debito di 70 milioni di euro nel bilancio comunale, e se non saranno utilizzate seguendo una strategia definita, rischiamo di rimanere fermi. Pontedera non può più permettersi di stagnare ulteriormente, avendo già perso terreno. Chi governa senza una strategia ben definita e si limita a gestire l’ordinario non potrà mai cambiare il corso della storia. Sono Matteo Bagnoli, candidato sindaco del centrodestra per le prossime elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno a Pontedera. Lancio i primi sei punti del mio programma elettorale, Direzione 2030, un progetto aperto ai contributi dei cittadini. Prosegue la nota, “Mercoledì 17 aprile, alle ore 17.30, inaugurerò il mio comitato elettorale in via Gotti 11, con la presenza di Galeazzo Bignami, vice ministro alle infrastrutture e trasporti. Nel mio programma non troverete una lista infinita di azioni da compiere nei prossimi cinque anni, perché credo che parlare di tutto significherebbe non dire assolutamente niente. Ho deciso di concentrarmi sulle proposte che considero fondamentali per dare una nuova vitalità economica, culturale e sociale alla nostra città. Nei prossimi due mesi, presenterò il mio programma a tutti i pontederesi, soffermandomi su ogni singola proposta e contestualizzandola in un disegno strategico più ampio. Pontedera e il suo rapporto con la Valdera: un ruolo rinnovato all’interno della regione, per recuperare una leadership solida nella nostra area storica di influenza. Sviluppo economico e competitività: il sostegno e l’indirizzo dell’Amministrazione comunale allo sviluppo economico locale. Lotta alle disuguaglianze, si legge nel comunicato: “sociale, con un impegno per ridurre le disparità e promuovere un ambiente relazionale inclusivo. Ambiente e sostenibilità: il tema più urgente, con interventi mirati alla cura dell’ambiente e alla ricerca della sostenibilità. Rispetto per le risorse pubbliche: una gestione oculata del bilancio e il mantenimento delle risorse della comunità. Lavori pubblici e interventi sul territorio: interventi fondamentali, ma solo dopo aver definito una strategia chiara. Il declino non è mai inevitabile. Non possiamo tornare indietro, ma dobbiamo decidere chi vogliamo essere oggi e quale città vogliamo costruire per il futuro delle prossime generazioni. È tempo di agire“, conclude la nota.

Last modified: Aprile 17, 2024
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