Palmieri contesta l’immagine comparsa in via Roma: «Non è arte, ma una provocazione ideologica. Intervengano le autorità locali»
VOLTERRA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Futuro Nazionale Pisa.
Futuro Nazionale Pisa interviene contro un manifesto esposto all’ingresso di una galleria d’arte in via Roma, nel centro storico di Volterra. L’immagine, secondo quanto riferito dal movimento, raffigurerebbe alcuni corpi stilizzati appesi a testa in giù e sarebbe accompagnata da una frase riconducibile al periodo fascista.
A contestare duramente l’opera è Mario Palmieri, responsabile provinciale di Futuro Nazionale Pisa, che ne chiede la rimozione e sollecita l’intervento delle autorità locali.
«Quanto esposto non è arte, ma pura istigazione all’odio di matrice comunista – afferma Palmieri –. È inaccettabile che in una via centralissima, frequentata da migliaia di turisti e famiglie, siano consentite simili provocazioni. L’odio non deve mai essere giustificato, tantomeno sotto la foglia di fico di una pseudo-arte. Il manifesto deve essere rimosso e i responsabili sanzionati».
Palmieri denuncia inoltre quello che considera un diverso atteggiamento nella valutazione di episodi avvenuti in contesti politici differenti, richiamando una precedente vicenda verificatasi a Pisa.
«Il Partito Democratico aveva sollevato un caso per alcuni segni tracciati sul muro di una scuola, poi risultati semplici indicazioni di cantiere per la realizzazione del cappotto termico – prosegue –. A Volterra, invece, davanti a corpi rappresentati a testa in giù e a una frase del passato esposti in pieno centro, sembra che vada tutto bene».
Futuro Nazionale chiede quindi se l’Amministrazione comunale fosse a conoscenza dell’esposizione e quale sia la posizione del sindaco e delle autorità competenti.
«Quando si vuole attaccare la destra, il richiamo al Ventennio diventa improvvisamente arte impegnata e non suscita scandalo – conclude Palmieri –. Chiediamo che venga applicato lo stesso metro di giudizio e che l’Amministrazione chiarisca se intenda intervenire».





















