PISA– Il Comune di Pisa cede alla Scuola Superiore Sant’Anna il complesso immobiliare “Ex Stallette”, situato in via Nicola Pisano 15, per un valore di 2 milioni e 660 mila euro.
Il complesso, di rilevante valore storico-artistico e riconosciuto come bene di interesse culturale, sarà destinato ad attività di formazione e sviluppo accademico.
La stipula dell’atto di compravendita, alla presenza del notaio, è prevista nel pomeriggio di martedì 31 marzo, presso la sede della Scuola Sant’Anna, a Palazzo Pilo Boyl (via Santa Cecilia 24), a conclusione di un lungo percorso amministrativo.
«Con questa operazione facciamo una scelta chiara – dichiara il Sindaco di Pisa, Michele Conti – mettere il patrimonio pubblico al servizio dello sviluppo della città. Non immobili fermi e vuoti, ma spazi che tornano a vivere e a produrre valore. Le Ex Stallette, grazie all’accordo con la Scuola Superiore Sant’Anna, diventano un luogo di formazione e ricerca, in linea con la vocazione di Pisa città dei saperi. È il modello che stiamo portando avanti: rigenerare, valorizzare, dare una funzione concreta agli immobili, costruendo opportunità per i giovani e rafforzando il sistema universitario. Abbiamo dimostrato in questi anni che il patrimonio comunale può essere una leva di crescita, non un costo. Continueremo su questa strada, con una visione precisa: una città che investe su conoscenza, qualità e sviluppo, mettendo a sistema tutte le sue eccellenze».
«Con questo acquisto la Scuola Sant’Anna intende valorizzare l’area delle ex Stallette, che diventerà un polo strategico dedicato all’alta formazione, capace di mettere in relazione ricerca, innovazione e sviluppo del territorio – dichiara il Rettore della Scuola Sant’Anna Nicola Vitiello. Gli spazi ospiteranno aule e uffici per i Master universitari, i corsi di Alta Formazione e le Seasonal School, i nostri corsi residenziali rivolti a laureandi e dottorandi sui temi di ricerca di frontiera. Parte del finanziamento per l’acquisto delle Stallette deriva dal progetto PNRR MERITA, che mette in rete cinque Scuole universitarie superiori italiane per investire insieme in iniziative ad alta capacità attrattiva“.

Il complesso immobiliare è composto da più edifici e strutture funzionali: due fabbricati a un piano ad uso ufficio; una palazzina su due livelli; un terratetto, anch’esso su due piani, con altana; alcuni locali tecnici a servizio degli impianti, tra cui la sottocentrale per l’alimentazione dei vari edifici; un manufatto per la generazione di energia elettrica; oltre a un piccolo resede pertinenziale.
L’efficacia dell’atto di compravendita è subordinata all’avveramento della condizione sospensiva del mancato esercizio del diritto di prelazione, secondo quanto disposto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, da verificarsi entro sessanta giorni dalla ricezione della denuncia dell’atto da parte delle Amministrazioni competenti.


















