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La mostra di Opera Sacra di Mauro Capitani alla Chiesa della Spina

Sarà aperta al pubblico fino al 19 maggio

PISA – Per la durata di un mese, l’offerta artistica e culturale da parte della Città di Pisa per residenti e turisti si arricchisce di un ulteriore, prestigioso spazio, vale a dire la Mostra di “Opera Sacra” del celebre pittore Mauro Capitani presso la Chiesa di Santa Maria della Spina ed inaugurata la mattina di venerdì 19 aprile 2024 alla presenza, oltre che dell’artista, anche dell’Assessore alla Cultura del Comune di Pisa Filippo Bedini e di Daniele Conti, Presidente dell’Associazione “I Cavalieri”, promotore dell’iniziativa.

di Giovanni Manenti

Presso la riferita Chiesa, pertanto, sono esposte 11 opere del Maestro Capitani realizzate in un arco temporale di ben 50 anni (fra il 1971 ed il 2021), con l’obiettivo di diffondere e far conoscere l’arte pittorica toscana in generale ed, in particolare, quella avente come tema l’arte sacra, ragion per cui sarà possibile visitare la Mostra – che gode del Patrocinio di Comune di Pisa, Regione Toscana e ConfCommercio ed è realizzata in collaborazione con l’Associazione “I Cavalieri”, la Fondazione “Mauro e Nuccia Capitani ETS” e “50 Chimet” – sino a domenica 19 maggio prossima, con i seguenti orari:il venerdì (15-18), il sabato ed i festivi (10-13 e 15-18), con ingresso gratuito.

A chiarire quale sia il messaggio che tale Mostra intende diffondere lo precisa lo stesso autore Mauro Capitani, sottolineando come: “gli 11 dipinti che compongono questa Mostra sono a mio avviso sufficienti per creare un percorso attraverso il quale si esprime ciò che l’artista si pone di fronte ad un’opera sacra, e questa esposizione è la prima che faccio a livello personale, rappresentando tale tematica una dimensione nuova rispetto all’operare naturale e quotidiano, in quanto l’arte sacra mette in una posizione innanzitutto di fiducia verso se stessi, oltre che nella valorizzazione di un’opera o di un testo che sia biblico così come evangelico, facendo sì di trasmettere un messaggio che vada oltre la nostra dimensione naturale, guardando oltre ed in alto. E’ pertanto questo il messaggio“, prosegue Mauro Capitani, “che intendo diffondere con queste 11 opere dove si rappresenta il mio stile pittorico fatto di cromatismo e di tinte forti in quanto io mi sento un colorista a tutti gli effetti, ragion per cui attraverso questa gioia del colore sono riuscito a definire il sacro anche in una veste colorita e colorata, non usando soltanto dei toni scuri come molte volte l’arte sacra ha richiesto, ma dandole luce, ovvero ad esaltare quella che è la luce della Fede, di una visione o di una spiritualità, a rappresentare una coscienza ed una consapevolezza di ognuno di noi verso il sacro. C’è infine un quadro“, conclude l’artista, “che rappresenta l’emblema di questa Mostra, sia per la sofferenza in quanto vi è raffigurata l’effigie di Cristo coronato di spine che per il fatto di averlo dipinto nel 2021 su di una tavola dove, effettivamente, quando mia moglie Nuccia era sofferente a letto, la stessa mangiava e, avendo rivisto questo vassoio dopo del tempo, ho pensato di tirar fuori quel Cristo che sicuramente stava già impresso su quel tavolo dove mia moglie ha provato una sofferenza che io ho condiviso con lei“.

Pari soddisfazione per aver allestito questa Mostra all’interno della Chiesa di Santa Maria della Spina la esprime l’Assessore alla Cultura Filippo Bedini, ricordando: “La Mostra del Maestro Capitani rappresenti una selezione della sua vastissima produzione legata all’arte sacra ed, in particolare, a figure evangeliche e di Santi, convinto che la stessa si leghi particolarmente ed in maniera armonica al contesto costituito dalla Chiesa della Spina, oltre al fatto che i colori che sono una caratteristica tipica della pittura dell’artista si stagliano benissimo in questo scrigno di bellezza. Grazie pertanto – conclude l’Assessore, alla collaborazione fra il Comune di Pisa e l’Associazione “I Cavalieri”, il pubblico potrà fruire per un periodo di un mese della visione di queste straordinarie opere che sono ulteriormente valorizzate da bellissimi cavalletti che abbiamo recuperato ed appositamente restaurato, ragion per cui siamo legittimamente orgogliosi di questa offerta completamente gratuita rivolta sia ai residenti che ai numerosi turisti che, ogni qualvolta la Chiesa della Spina viene aperta, vengono attratti come fosse una calamita per visitare uno dei magnifici gioielli della nostra Città“.

Last modified: Aprile 19, 2024
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