PISA – La Maratona di Pisa, disputata lo scorso 21 dicembre, ha generato una ricaduta economica stimata in oltre 2 milioni di euro per il territorio. A fronte dell’investimento di risorse pubbliche, il ritorno è stato di circa 67 euro per ogni euro speso.
Nel complesso, l’impatto economico diretto è stato calcolato in 2.038.160 euro, grazie alla presenza di 10.350 persone in città tra atleti e accompagnatori. I runner partiti sono stati 3.833. La spesa media giornaliera è stata di 154 euro per chi ha pernottato e di 93 euro per i visitatori giornalieri.
Hanno soggiornato a Pisa 6.550 persone, con una permanenza media di 1,67 notti, pari a 10.940 presenze turistiche. Il 71,5% dei partecipanti proveniva dall’Italia, mentre il restante 28,5% arrivava dall’estero, in particolare da Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna, Polonia, Ungheria, Stati Uniti e Brasile.
La manifestazione è stata organizzata dal Comune di Pisa, SSD 1063AD e TriO Events, con il supporto di Pisamo per la gestione logistica.
«Oltre 10mila persone hanno animato la città, generando un indotto superiore ai 2 milioni di euro – ha dichiarato l’assessore allo Sport Frida Scarpa –. La maratona dimostra ancora una volta quanto il binomio sport e turismo sia una leva strategica per l’economia e l’immagine di Pisa, soprattutto in un periodo di bassa stagione come dicembre».
L’assessore ha annunciato che l’edizione 2026, in programma il 20 dicembre, punterà ad aumentare gli iscritti fino ad almeno 5.000 e a migliorare ulteriormente il percorso, anche attraverso un confronto con i cittadini per rendere la gara più funzionale per residenti e atleti.
Secondo Alberto Giovannelli, presidente di Pisamo, i dati di partecipazione e gradimento confermano «l’efficacia dell’organizzazione e della gestione della viabilità», con margini di miglioramento per le prossime edizioni.
Max Rovatti di TriO Events ha sottolineato come, nonostante il rinvio dell’apertura delle iscrizioni, si sia superato il numero di partecipanti della scorsa edizione, con oltre 4.100 registrazioni complessive. «L’obiettivo – ha detto – è portare la Maratona di Pisa nella top 5 delle maratone italiane».
Sergio Costanzo di SSD 1063AD ha ricordato che Pisa offre «un percorso veloce e scenografico, tra arte, storia e paesaggi unici», ma ha invitato tutta la filiera turistica e commerciale a fare rete per valorizzare ancora di più l’evento.
Runner soddisfatti
Dall’indagine qualitativa svolta su 658 partecipanti, la maratona ha ottenuto valutazioni molto positive:
- Organizzazione generale: 4,36/5
- Comunicazione: 4,35/5
- Staff e volontari: 4,58/5
L’84,5% dei runner consiglierebbe la Maratona di Pisa a un amico. Ogni atleta ha portato in media 1,7 accompagnatori, confermando il forte impatto dell’evento su turismo, ricettività e commercio locale.



















