SAN GIULIANO TERME- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Simone Fabbrini, consigliere di Futuro Nazionale.
“I cittadini hanno il diritto di sapere cosa stanno respirando e quali saranno gli effetti a lungo termine sulla loro salute e sull’ambiente”. Con queste parole Simone Fabbrini, consigliere comunale di San Giuliano Terme ed esponente di Futuro Nazionale, interviene sull’emergenza legata all’incendio di Lugnano, nel comune di Vicopisano.
“La popolazione è legittimamente spaventata – dichiara Fabbrini – e l’odore acre di plastica bruciata che finora ha persistito nell’aria è la prova tangibile che il problema non è affatto superato. In alcune zone l’aria è risultata a tratti irrespirabile e il prolungarsi dell’incendio non fa che alimentare i timori per la salute pubblica. Rischi che, peraltro, sono stati confermati anche da autorevoli figure scientifiche dell’Università di Pisa”.
Il consigliere di Futuro Nazionale contesta l’insufficienza dei dati comunicati finora e chiede un cambio di passo immediato da parte delle autorità sanitarie e ambientali.
“Non può bastare che Arpat si limiti ai dati registrati dalle centraline di Pisa o di altre località distanti dal perimetro dell’incendio – incalza Fabbrini –. Chiediamo che gli enti preposti prendano immediatamente l’iniziativa di avviare campionamenti specifici sui terreni e nelle zone più vicine al rogo. È necessario che nel monitoraggio sia compreso anche il territorio di San Giuliano Terme”.
Per Fabbrini, la priorità è garantire ai cittadini informazioni complete e verificabili sugli effetti dell’incendio, sia dal punto di vista sanitario sia ambientale.
“Solo attraverso una comunicazione trasparente – conclude – potremo comprendere la reale entità della situazione e l’impatto sulla salute della popolazione e sulla filiera agroalimentare locale. Su questo tema non faremo sconti e pretendiamo massima chiarezza”.
Last modified: Giugno 12, 2026


















