PISA – Quinto turno favorevole al Palermo che, superando il Padova al “Renzo Barbera”, resta Capolista solitario in quanto il Mantova è fermato sul pari dal Pisa ed è raggiunto dal sempre più sorprendente SudTirol al secondo posto, mentre alle loro spalle si è formata la coppia Ascoli e Modena che vanta tre lunghezze di margine su di un gruppo di sei formazioni a comporre il centro Classifica ed, in coda, fondamentale successo per la Sampdoria sul Catanzaro, con la Carrarese a chiudere da sola la graduatoria.
di Giovanni Manenti
Non ha tradito le attese la sfida del “Renzo Barbera” tra il Palermo ed il Padova, con i rosanero costretti a rincorrere il risultato (una costante di questa giornata …) per la rete messa a segno da Pastina in apertura per poi dover ringraziare l’ottima vena del 20enne di Scuola Atalanta Dominic Vavassori che, dopo aver realizzato la rete del pari in chiusura di prima frazione di gioco, sigla anche nel finale il punto del sorpasso per la sua prima doppietta nel Torneo Cadetto, successo che proietta i padroni di casa da soli al primo posto, visto che il Mantova, opposto al Pisa al “Danilo Martelli”, non sfrutta l’immediato vantaggio di Gliozzi (al suo primo centro stagionale), facendosi rimontare dai nerazzurri, a segno con Pittarello e Moreo (anch’essi alla prima gioia di questo avvio di Campionato), che poi si illudono di aver chiuso l’incontro con la prodezza di Rao vanificata da un precedente fuorigioco millimetrico di Petagna e quindi subiscono nel recupero la beffa sotto forma della rete di Vlahovic che lascia non poco amaro in bocca all’ombra della Torre Pendente.
Di tale divisione della posta approfitta il SudTirol che affonda l’Arezzo sotto un 4-1 che la dice lunga sulla differenza dei valori in campo, con gli ospiti a sbloccare il risultato in chiusura di primo tempo con il 19enne Scuola Como Rispoli, per poi dilagare nella ripresa con il primo centro in Italia del capoverdiano Vasco Lopes, cui seguono i sigilli di Mixtur e Giorgini, mentre il compito di salvare l’onore della bandiera spetta al “veterano” Leonardo Mancuso per i padroni di casa, così che gli altoatesini si confermano la piacevole sorpresa di questo primo scorcio di stagione, al pari dell’Ascoli che, nello scontro diretto del “Cino e Lillo Del Duca” con l’Avellino per restare agganciati alle prime posizioni, soffrono all’inizio per lo svantaggio siglato da Russo per gli irpini per poi, raggiunto il pari per l’autorete di Enrici, toccare a Silipo ergersi a grande protagonista in quanto, dopo essersi visto annullare una rete e colpito il palo su punizione, mette a segno una spettacolare doppietta che consente ai bianconeri marchigiani di salire a quota 10 punti in graduatoria e sognare in grande.
Stesso traguardo colto anche dal Modena che, nell’ultima gara di giornata, supera anch’esso in rimonta l’Empoli, portatosi avanti con una rete dalla distanza di Yepes, ma ribaltato nella ripresa da una autentica prodezza in rovesciata del “gallo” Belotti – al suo primo centro con i nuovi colori dopo il grave infortunio della scorsa stagione – appena 4′ dopo il suo ingresso in campo, cui segue il colpo di testa vincente del sempre più positivo Ambrosino a regalare tre punti di vitale importanza per le ambizioni dei padroni di casa, mentre continua a collezionare pareggi il Cesena, che nell’anticipo di venerdì sera esce imbattuto dal “Romeo Menti” contro la Juve Stabia, trascinato dall’irrefrenabile vena realizzativo del suo attaccante principe Cristian Shpendi, nuovamente a segno così da consolidare la sua veste di leader della Classifica Cannonieri con 6 centri, pur se anche stavolta i bianconeri romagnoli vengono raggiunti da un altro “Bomber di razza”, al secolo Antonio Di Nardo che, dopo varie stagioni nelle Serie minori, sta confermando quanto di buono messo in mostra la scorsa stagione nelle file del Pescara.
Successo che può assumere vitale importanza nell’economia della stagione, quello colto al “Bentegodi” dal Verona nel classico “Derby veneto” con il Vicenza che, manco a dirsi, si era portato in vantaggio poco prima dello scoccare dell’ora di gioco con una gran conclusione da appena fuori area di Rauti, prima che a sparigliare le carte toccasse al subentrato Mosquera che, nello spazio di appena 3′ (dal 74′ al 76′), realizza – lui, che nello scorso Campionato di Serie A non aveva mai trovato la via della rete – una doppietta che riporta il sorriso in casa scaligera consentendo alla formazione di Mister Baroni di agganciare il gruppo a quota 7 punti di metà Classifica, stesso obiettivo raggiunto dal Benevento che si impone di misura allo “Stadio dei Marmi” contro la Carrarese in una sfida decisa a metà ripresa con un gran tiro dal limite che vale la prima rete tra i Cadetti del 22enne Antonio Prisco, prodotto del vivaio giallorosso, una sconfitta quanto mai pesante per il Club apuano sempre più solo in fondo alla graduatoria.
Chi, viceversa, tradisce le attese della vigilia è la Cremonese che, opposta allo “Zini” alla Virtus Entella, non riesce a sfondare per quello che resta l’unico 0-0 di giornata, fallendo così l’aggancio a quota 7 punti con le altre due retrocesse Pisa e Verona, mentre i liguri escono a testa alta dal confronto con i più titolati avversari, dimostrando, dopo la vittoria della settimana precedente alla “Cetilar Arena”, di aver intrapreso la strada giusta verso l’obiettivo dichiarato della salvezza, a qualcosa di più della quale aspirerebbero Sampdoria e Catanzaro che, a Marassi, hanno dato vita al match più rocambolesco di questa quinta giornata, con gli ospiti dapprima a centrare un palo con Iemmello e quindi ad andare in vantaggio al riposo per una clamorosa autorete di Gartenmann nel recupero della prima frazione di gioco, per poi, nella ripresa, subire il pari del sempre affidabile Lorenzo Insigne ed infine, pur in superiorità numerica per il rosso diretto inflitto al blucerchiato Abildgaard, consegnare su un vassoio d’argento la vittoria ai padroni di casa con un errato disimpegno che consente così a Begic di regalare ai padroni di casa la prima vittoria di questo difficile avvio di Campionato.
Risultati quinta giornata Serie B 2026-’27:Venerdì 18 settembre 2026:
Juve Stabia – Cesena 1-1
Carrarese – Benevento 0-1
Palermo – Padova 2-1
Cremonese – Entella 0-0
Sampdoria – Catanzaro 2-1
Ascoli – Avellino 3-1
Verona – Vicenza 2-1
Arezzo – SudTirol 1-4
Mantova – Pisa 2-2
Modena – Empoli 2-1
Classifica: Palermo p.13; Mantova e SudTirol p.11; Ascoli, e Modena p.10; Avellino, Cesena, Padova, Pisa, Verona e Benevento p.7; Arezzo ed Empoli p.6; Vicenza, Cremonese ed Entella p.5; Sampdoria p.5; Catanzaro ed Juve Stabia p.3; Carrarese p.1. Nota: Juve Stabia 2 punti di penalizzazione.
Last modified: Settembre 21, 2026



















