PISA – Si è conclusa con la firma del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle Fabbricerie la trattativa avviata nei primi mesi del 2024. L’accordo, valido per il triennio 2024–2026, è stato sottoscritto dall’Associazione delle Fabbricerie Italiane e dalle sigle sindacali FP-CGIL, CISL-FP e UIL-FPL.
Il rinnovo riguarda sia la parte normativa che quella economica e prevede un aumento complessivo dell’8,4%, di cui il 7% sui tabellari e l’1,4% destinato alla contrattazione di secondo livello.
Il contratto conferma la specificità del settore delle Fabbricerie, enti impegnati nella tutela e valorizzazione delle grandi cattedrali italiane, e rappresenta un ulteriore passo in un percorso iniziato nel 2007 per uniformare e rafforzare il sistema contrattuale.
L’intesa arriva in una fase di cambiamento per il comparto, alle prese con il passaggio al Terzo Settore e l’iscrizione al RUNTS, elementi che richiedono strumenti aggiornati per accompagnare l’evoluzione degli enti.
«Al termine di una trattativa lunga e intensa, sono lieto di annunciare un risultato che abbraccia insieme la dimensione giuridica e quella economica», ha dichiarato Andrea Maestrelli. «Un incremento dell’8,4% è uno sforzo importante per tutto il settore».
Le parti torneranno a confrontarsi nei prossimi mesi per avviare il negoziato relativo al triennio successivo 2027–2029.
Last modified: Aprile 2, 2026
















