Scritto da 12:28 pm Calci, Eventi/Spettacolo

Fiera di Sant’Ermolao, la comunità calcesana ritrova la sua festa

“La fiera patronale di Sant’Ermolao ha smesso definitivamente di essere fiera, per diventare una “tre sere di spettacoli”. Questo il commento dei Consiglieri di Uniti per Calci, che continuano: “Il risultato di quest’anno è infatti talmente palese da rendere impossibile una diversa valutazione. A dimostrazione, se ve ne fosse bisogno, ci sono le foto pubblicate dal Sindaco e dal Comune sui social, che ritraggono unicamente Piazza Garibaldi, di sera, durante gli spettacoli. Nessuna immagine di Via Roma, dove erano presenti due o tre bancarelle, e di Piazza Cavallotti completamente vuota. Una desolazione che si è protratta in questi tre giorni e in tutti gli orari della fiera”.

Secondo Uniti per Calci è un modo per tentare di nascondere la polvere sotto il tappeto che non serve, sicuramente, a risollevare le sorti di questa fiera, un tempo tanto sentita dai calcesani, ma ormai in declino da anni. Per non parlare di quello che era stato pubblicizzato come Luna Park: in realtà si trattava soltanto di due attrazioni, senza nessun divertimento per i più piccoli che accompagnavano i genitori.

“Insomma, davvero una gran desolazione. Ben vengano gli spettacoli, ma devono fare da corredo a una fiera, non esserne l’unico fulcro. L’Amministrazione deve aver chiaro cosa vuol fare, perché una fiera così non ha più senso di esistere”, concludono i Consiglieri di Uniti per Calci.

L’amministrazione comunale intende ringraziare calcesani e non per la calorosa partecipazione e tutti coloro che si sono adoperati perché ogni evento e l’intera Fiera riuscissero al meglio. Da venerdì 5 a lunedì 8 Agosto si sono esibiti gli Stereocomics, quindi il calcesano Filippo Ignacchiti, Gianni Giannini e Andrea Rivera per la serata dedicata alla comicità, la Filarmonica G. Verdi di Calci diretta da Lorenzo Bocci e, per finire, Andrea Cecchini Dj.

“Un sentito grazie va agli artisti – così l’assessora agli eventi culturali Anna Lupetti -, che con professionalità hanno animato e coinvolto il pubblico in spettacoli pensati un po’ per tutte le età e per tutti i gusti, con momenti di comicità, di satira, di bella musica e di divertimento in compagnia. Un successo anche la tombola di beneficenza: una certezza la risposta dei calcesani per arrivare al rifacimento del tetto della chiesa di Montemagno”.

“Il mio grazie è per le attività locali e per gli ambulanti che hanno scelto di venire a Calci per la Fiera – aggiunge Stefano Tordella, assessore alle attività produttive -, cogliendo così una bella opportunità di lavoro e offrendo un ottimo servizio ai tanti visitatori. Da sottolineare il successo dello street food, vera novità di quest’anno: il nostro obiettivo è quello di favorire e incrementare l’economia locale, pertanto continueremo a lavorare affinché l’adesione di commercianti ed ambulanti vada incrementando di edizione in edizione”.

Queste le parole del sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti: “Grazie a chi ha lavorato sodo (e posso assicurare che organizzare 4 serate e 3 giorni di festa è davvero complesso oggi) per permettere lo svolgimento della nostra festa. Grazie a chi ha collaborato. Grazie a chi ha aderito. Grazie a chi è venuto, riempiendo le piazze ed il corso. Grazie a chi ha comprato o mangiato nelle attività e negli street food. Ed anche al netto degli aspetti da migliorare, la mia gioia piu grande è quella di aver riabbracciato la comunità in piazza dopo due anni davvero difficili”.

Last modified: Novembre 11, 2022
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