Written by 7:22 pm Pisa, Politica

Andrea Ferrante (PD) inaugura il comitato elettorale a Pisa: «Un’agenda per rimettere la città e la costa al centro della Toscana»

PISA- Andrea Ferrante, candidato al Consiglio regionale per il Partito Democratico, ha inaugurato oggi a Pisa il suo comitato elettorale, presentando un’agenda di priorità per la città e per tutto il territorio costiero.

«Pisa e la costa hanno pagato ritardi e squilibri negli investimenti – ha dichiarato Ferrante –. È tempo di riportare il territorio al centro delle scelte regionali, con una visione che tenga insieme ambiente, sviluppo, lavoro e diritti».

Ambiente e territorio
Ferrante ha ribadito il suo no alla base militare nell’area ex-Cisam e difeso l’autonomia del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli: «Il nostro patrimonio ambientale non deve essere sacrificato. La tutela del litorale, la sicurezza idraulica e il paesaggio sono beni comuni, non merci di scambio».
Chiara anche la posizione sulla gestione dei servizi: «No alla Multiutility regionale. L’acqua deve restare pubblica, sotto il controllo dei territori e non piegata alla logica del profitto».

Infrastrutture e sviluppo
Tra le priorità indicate da Ferrante figurano il quadruplicamento della linea ferroviaria Pisa–Firenze, la metropolitana di superficie Pontedera–Cascina–Pisa, la crescita sostenibile dell’aeroporto Galilei e l’adeguamento della Fi-Pi-Li. «Se vogliamo attrarre investimenti e lavoro – ha sottolineato – dobbiamo garantire collegamenti moderni e sicuri».

Economia e lavoro
Il candidato PD ha richiamato l’importanza del distretto conciario, della meccanica e dell’agroalimentare: «La Regione deve essere al fianco delle imprese e dei lavoratori, capace di gestire le crisi industriali con strumenti rapidi e concreti. La legge sui consorzi industriali va applicata fino in fondo».

Sanità e diritti
Sul fronte sanitario Ferrante ha ricordato la necessità di completare il nuovo ospedale di Cisanello, recuperare l’area del Santa Chiara e potenziare la sanità di prossimità. «La Toscana deve restare una terra di diritti e uguaglianza – ha aggiunto –. Servono più case di comunità, più edilizia pubblica, più diritto allo studio. È così che si ricostruisce fiducia nel futuro».

Ferrante ha infine concluso: «Mi candido per rendere Pisa protagonista in Toscana e per farla uscire dal provincialismo e dalla marginalità in cui la destra che oggi la governa la sta relegando».

Last modified: Settembre 26, 2025
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