PISA – Si è svolto nel pomeriggio di sabato 17 gennaio il corteo che ha visto Pisa scendere in strada per l’Iran al grido di “Donna, Vita, Libertà”.
La manifestazione, promossa da Più Europa e Azione insieme alla comunità iraniana e a numerose associazioni e partiti politici, è partita intorno alle 16 da Piazza Vittorio Emanuele, attraversando il centro cittadino fino a raggiungere il luoghi simbolo della città, la Torre Pendente.

“Siamo molto soddisfatti della riposta che Pisa ha dato – ha detto Agnese Balducci, presidente dell’Assemblea Nazionale di Più Europa una delle principali organizzatrici. Oltre a Balducci erano presenti anche altre autorità del mondo politico ad iniziare da Riccardo Magi, deputato e segretario nazionale di Più Europa, il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo e molti altri personaggi della politica. Oltre duecento le persone presenti, unite da striscioni, bandiere e slogan a sostegno dei diritti umani e delle libertà fondamentali, con un pensiero particolare rivolto alle donne iraniane e a tutte le donne che nel mondo lottano contro oppressioni e le discriminazioni.
“Il corteo ha avuto un carattere trasversale e apartitico, aperto alla partecipazione di diverse forze politiche, realtà associative e singoli cittadini, nel segno di un impegno comune che va oltre le appartenenze. Un’iniziativa pensata non come bandiera di parte, ma come spazio condiviso di testimonianza civile“, afferma Agnese Balducci.

Durante il percorso non sono mancati momenti di forte partecipazione emotiva, interventi spontanei e richiami alla responsabilità della comunità internazionale nel difendere i diritti e la dignità delle persone. “Pisa ha risposto con una presenza significativa, confermandosi città sensibile ai temi della libertà, della giustizia e della solidarietà“, conclude Balducci. Un corteo pacifico che si è concluso all’ombra della Torre Pendente, lasciando un segno chiaro: la libertà non ha confini né colori politici.
Last modified: Gennaio 18, 2026

















