PISA – A Pisa una giornata di memoria, riflessione e impegno civile nel nome di Giulio Regeni, a dieci anni dalla sua scomparsa. L’appuntamento è fissato per il 28 aprile al Polo Carmignani dell’Università di Pisa, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant’Anna.
L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale “Le Università per Giulio Regeni”, ideato dalla senatrice a vita Elena Cattaneo, che coinvolge 76 atenei italiani e oltre 15mila partecipanti con eventi dedicati alla libertà di ricerca.
Al centro della giornata pisana la proiezione del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, seguita da momenti di confronto su diritti, ricerca e responsabilità istituzionali. Prevista la partecipazione, tra gli altri, di Elena Cattaneo, dei genitori Paola Deffendi e Claudio Regeni, e dell’avvocata Alessandra Ballerini.
«A dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni – afferma il rettore Riccardo Zucchi – il mondo universitario rinnova il proprio impegno per la libertà di ricerca e la tutela dei diritti fondamentali. Non esiste conoscenza senza libertà».
«Il ricordo di Giulio – aggiunge Alessandro Schiesaro – non è passivo, ma ci richiama alla responsabilità di difendere la libertà accademica e il diritto alla giustizia».
Per il rettore della Scuola Sant’Anna Nicola Vitiello, «la vicenda Regeni rappresenta uno spartiacque nella coscienza civile: la ricerca non può essere separata dai contesti politici in cui si svolge».
«Giulio continua a vivere attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore della libertà», sottolinea Elena Cattaneo.
«Siamo grati per questa iniziativa – concludono i genitori Paola Deffendi e Claudio Regeni – perché coinvolge studenti, docenti e ricercatori, che devono sempre essere protetti».
Una giornata che rinnova l’impegno della comunità accademica nel difendere i valori fondamentali della libertà, della verità e dei diritti umani.
FOTO TRATTA DAL SITO DI UNIPI.
Last modified: Marzo 31, 2026
















