PISA- Sabato 14 marzo alle ore 17, alla Gipsoteca di Arte Antica dell’Università di Pisa, la psichiatra dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana Alba Calderone presenterà il libro “Dottoressa non saranno mica psicofarmaci? …e liberaci dal male oscuro dei pregiudizi” (Davide Falletta Editore).
L’autrice dialogherà con la giornalista Francesca Franceschi.
Il volume nasce con l’obiettivo di contrastare stigma e pregiudizi legati alla salute mentale, in particolare quelli che ancora oggi allontanano molte persone dalle cure per depressione e disturbi d’ansia. Con uno stile divulgativo, ironico e basato sulle evidenze scientifiche, Calderone affronta temi come i falsi miti sugli psicofarmaci, l’autostigma che impedisce di chiedere aiuto e il rapporto tra psicoterapia e farmacoterapia, proposti come strumenti complementari nel percorso di cura.
Il libro intreccia esperienza clinica, divulgazione scientifica e riferimenti alla cultura pop, raccontando anche storie e testimonianze pubbliche di artisti che hanno parlato della propria depressione. Un’attenzione particolare è dedicata anche al tema dell’abuso di psicofarmaci tra i giovani della Gen Z, spesso legato a solitudine e difficoltà nella gestione delle emozioni.
«Il messaggio centrale – spiega l’autrice – è che non esistono “farmaci per i pazzi”, ma terapie che, se utilizzate correttamente, possono migliorare significativamente la qualità della vita».
L’incontro, a ingresso libero, sarà un momento di confronto aperto con il pubblico sui temi della salute mentale. Al termine è previsto un firmacopie e un aperitivo per i partecipanti.
Alba Calderone, psichiatra dell’AOUP, si occupa da anni di disturbi dell’umore e d’ansia. Formata alla scuola pisana guidata da Giovanni Battista Cassano, ha conseguito un dottorato in Clinica e Neurobiologia dei disturbi affettivi ed è psicoterapeuta cognitivo-comportamentale.
Last modified: Marzo 13, 2026
















