PISA – Filip Stojlkovic e Juan Cuadrado hanno incontrato nella giornata di giovedì 5 marzo i giornalisti nella Sala Stampa Passaponti della Cetilar Arena.
di Giovanni Manenti
Filip Stojlkovic: “Sono qui motivato e la squadra mi ha accolto molto bene, io cercherò di dare il mio contributo nel raggiungere l’obiettivo della conquista della salvezza spero anche attraverso le mie reti. Al momento non voglio pensare ad un futuro in Serie B, volendo concentrarmi sulle possibilità di salvezza con il Pisa, pur sapendo che sabato ci attende una sfida difficile contro la Juventus per la quale ci stiamo preparando anche al meglio, corrispondendo al vero il fatto di essere stato contattato dai bianconeri quando ero molto giovane, cosa che al momento ho rifiutato in quanto preferivo giocare come titolare per la mia crescita. Come per altri giocatori stranieri, ho notato la maggior differenza tra il calcio italiano e quello polacco sotto l’aspetto tattico, in particolare anche per quanto riguarda il fuorigioco ed io mi sto allenando per cercare di adattarmi il più presto possibile a questa nuova realtà“.
Juan Cuadrado: “Sono stato fuori due mesi per curarmi in piena sintonia con la società e non è vero che non sono stato presente nello spogliatoio per cercare di portate la mia esperienza a favore dei più giovani ed ora sono a disposizione della squadra per cercare di centrare l’obiettivo della salvezza. Attualmente la mia condizione fisica è circa all’80%, Indubbiamente mi sento molto meglio e voglio riuscire a dare il mio massimo per centrare l’obiettivo della salvezza, a cominciare anche da sabato, una partita che per me ovviamente non è uguale alle altre in quanto a Torino è cresciuta la mia famiglia, ma per la quale ci siamo preparati bene in settimana per cercare di approfittare dei punti deboli dei bianconeri, uno fra quelli il tiro da fuori, un aspetto su cui dobbiamo indubbiamente migliorare“.
“Noi cerchiamo di curare i vari dettagli della partita che poi cerchiamo di trasferire durante la partita, ma non si può negare che quest’anno siamo stati anche sfortunati, basta vedere cosa è successo lunedì scorso con il Bologna e noi non dobbiamo sentire addosso il complesso di queste situazioni, anche a Torino dovremo andare a giocare con concentrazione e responsabilità, ma anche con quello spirito un po’ sbarazzino considerato che sulla carta siamo dati sconfitti in partenza“.
“Con il nuovo mister la sua caratteristica più positiva, a dispetto della giovane età, è la grinta che mette nel motivarci durante gli allenamenti e sono convinto che potrà fare una buona carriera come tecnico, in quanto molto attento ai dettagli ed all’aspetto tattico nel preparare le partite“
“Per quanto viceversa riguarda il mio rapporto con la città e la Società Pisa Sporting Club devo dire che, nonostante io abiti a Forte dei Marmi, vengo spesso a Pisa con la famiglia in quanto luogo pieno di attrazioni turistiche e culturali, mentre per ciò che riguarda la società, rispetto anche alle mie precedenti esperienze in Italia, ne apprezzo l’organizzazione e la progettazione come sta dimostrando con la riqualificazione dello stadio ed i lavori per la costruzione del nuovo centro sportivo“.
Last modified: Marzo 6, 2026
















