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Geotermia, incontro di Enel con le imprese del distretto: 50 milioni di lavori affidati nel 2025

POMARANCE- Si è svolto al Teatro Florentia di Larderello il primo meeting del 2026 organizzato da Enel con circa 70 imprese del distretto geotermico toscano. L’incontro ha confermato il ruolo centrale della geotermia per la Toscana: una risorsa rinnovabile strategica non solo per la produzione di energia, ma anche per l’occupazione, l’utilizzo del calore e le ricadute economiche sui territori.

Durante il confronto, promosso nell’ambito del percorso avviato negli ultimi anni con associazioni di categoria e realtà del settore, sono stati presentati i risultati del 2025 e le prospettive per il 2026. Lo scorso anno Enel ha affidato lavori alle imprese locali per circa 50 milioni di euro, con una crescita del 48% rispetto al 2020, quando fu avviato il tavolo tecnico per rafforzare le ricadute sul territorio.

Per il 2026 sono previste oltre 180 nuove gare, per un valore complessivo di 263 milioni di euro su base biennale, destinate alle attività di esercizio e manutenzione degli impianti geotermici.

Tra le novità anche la conferma delle Nuove Officine di Larderello come polo tecnologico di eccellenza per la manutenzione specializzata degli impianti di produzione del gruppo Enel, con possibili ricadute positive per l’indotto locale.

L’azienda ha inoltre introdotto nuovi webinar dedicati alle gare d’appalto, strumenti che permettono alle imprese di conoscere nel dettaglio i progetti e approfondire gli aspetti tecnici e commerciali. Prosegue anche il progetto “Energie per la Scuola”, che coinvolge gli istituti tecnici delle aree geotermiche per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

In Toscana Enel Green Power gestisce il più antico complesso geotermico del mondo: 34 centrali e 37 gruppi di produzione tra le province di Pisa, Siena e Grosseto. Con 916 MW di potenza installata e circa 6 miliardi di kWh prodotti ogni anno, la geotermia copre il 34% del fabbisogno elettrico regionale e rappresenta il 70% dell’energia rinnovabile prodotta in Toscana, contribuendo anche al riscaldamento di circa 13 mila utenze, serre e attività produttive, oltre a sostenere un crescente turismo legato alle “terre del vapore”.

Last modified: Marzo 5, 2026
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