Written by 9:43 am Pisa, Politica

“Referendum Giustizia – Le ragioni del Sì e del No. Confronto in contraddittorio” alla Stazione Leopolda di Pisa

PISA – Si terrà il 6 marzo 2026 alle ore 16 presso la Stazione Leopolda di Pisa l’incontro pubblico dal titolo “Referendum Giustizia – Le ragioni del Sì e del No. Confronto in contraddittorio”, un appuntamento dedicato ad approfondire i contenuti e le implicazioni della riforma costituzionale della magistratura oggetto del referendum previsto per il 22 e 23 marzo 2026.

L’evento, organizzato con il coinvolgimento della Camera Penale di Pisa “Antonio Cristiani”, di Pisa al Centro e con la partecipazione di AIGA – Sezione di Pisa, si propone come un momento di confronto aperto e plurale su uno dei temi più rilevanti del dibattito istituzionale: la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri.

Un confronto a più voci. Il dibattito metterà a confronto autorevoli esponenti del mondo giuridico, chiamati a illustrare le rispettive posizioni.

Per le ragioni del “Sì” interverranno:

Andrea Mirenda, giudice e componente del CSM, Tullio Padovani, accademico dei Lincei e presidente onorario del comitato Camere Penali per il Sì, Laura Antonelli, past president della Camera Penale di Pisa e tesoriera UCPI

Per le ragioni del “No” prenderanno la parola:

Alessio Innocenti, giudice presso il Tribunale di Firenze, Siro De Flammineis, sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Siena, Lorenzo Scarpelli, avvocato

I saluti introduttivi saranno affidati a Caterina Costa, capogruppo di Pisa al Centro in consiglio comunale, Serena Caputo, presidente della Camera Penale di Pisa, Cristina Polimeno, presidente AIGA, e Paolo Oliva, delegato OCF.

A moderare il confronto sarà il giornalista Francesco Ippolito di 50 Canale.

Un passaggio istituzionale cruciale. Il referendum di marzo riguarda una riforma costituzionale che introduce la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente, una modifica che incide in modo significativo sull’assetto della giustizia italiana. Il tema divide da tempo dottrina, avvocatura e magistratura, toccando principi fondamentali quali l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, l’equilibrio tra accusa e difesa e la struttura del processo penale. L’iniziativa del 6 marzo nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti di comprensione e valutazione consapevole, in vista del voto. Il confronto in contraddittorio permetterà di ascoltare argomentazioni diverse, favorendo un dibattito informato e rispettoso.

Evento aperto alla cittadinanza. L’ingresso è libero e gratuito. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, agli operatori del diritto e a chiunque voglia approfondire un tema che riguarda da vicino il funzionamento delle istituzioni democratiche. Un’occasione di dialogo e approfondimento che si inserisce nel più ampio percorso di partecipazione civica verso una scelta referendaria destinata a incidere in modo significativo sull’ordinamento giudiziario italiano.

Last modified: Febbraio 28, 2026
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