PISA – Appuntamento giovedì 29 gennaio, in auditorium a Palazzo Blu di Pisa, con l’evento ‘L’arte di promuovere l’arte. Breve storia della Maison Goupil‘, con Marco Francesco Carminati, storico dell’arte e giornalista.
Incontro di approfondimento della mostra ‘Belle Époque. Pittori italiani a Parigi nell’età dell’Impressionismo‘, curata dalla storica dell’arte professoressa Francesca Dini, in corso a Palazzo Blu fino al 7 aprile 2026.
L’incontro parte dal ‘cuore’ della mostra, che offre l’opportunità di ammirare importanti opere dei grandi pittori italiani che fecero fortuna a Parigi nella seconda metà dell’Ottocento, per affrontare un aspetto meno scontato e tuttavia assai rilevante, vale a dire il fondamentale ruolo che ebbero le gallerie e i mercanti d’arte nel promuovere il successo di artisti come Boldini, De Nitti o Zandomeneghi. Il caso emblematico – che verrà narrato in dettaglio – è quello della Maison Goupil.
La mostra “BELLE ÉPOQUE. Pittori italiani a Parigi nell’età dell’Impressionismo” esplora la nascita della modernità artistica ed europea attraverso i capolavori di artisti riconosciuti nel panorama artistico internazionale: Boldini, Cassatt, Corcos, Degas, De Nittis, Pissarro, Renoir, Sargent, Sisley, Zandomeneghi e molti altri protagonisti della scena parigina a cavallo tra Otto e Novecento. Con circa 100 opere provenienti da prestigiosi musei internazionali e italiani e da collezioni private francesi e italiane, il progetto espositivo si propone non solo di raccontare la bellezza e l’eleganza della Belle Époque, ma anche di storicizzare criticamente il ruolo dei pittori italiani a Parigi, spesso relegati a una funzione decorativa o compiacente, eppure centrali nella definizione visiva della modernità europea.
Il percorso espositivo, articolato in nove sezioni tematiche, racconta la nascita di una nuova sensibilità: dalla trasformazione urbanistica della città alla vita nelle strade, nei caffè e nei teatri, tra modernità, mondanità e innovazione. L’esposizione si apre con la Parigi della Comune e si conclude nella Toscana di fine secolo, dove il gusto raffinato e la sensibilità decadente della Belle Époque trovarono una nuova declinazione. L’esposizione è promossa dalla Fondazione Palazzo Blu, organizzata da MondoMostre, con il contributo di Fondazione Pisa. L’incontro in auditorium è a ingresso libero con prenotazione su eventbrite.it ed avrà inizio alle ore 17.
Last modified: Gennaio 27, 2026

















