Written by 6:45 pm Pisa, Politica

Affitti brevi, Nardini a Conti: «Gli strumenti ci sono, Pisa apra subito il confronto»

PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’assessora regionale alla casa di Regione Toscana Alessandra Nardini in merito alla questione affitti brevi e alle possibili azioni del Comune di Pisa dopo il passaggio di ieri in Europa.

«Il sindaco Conti dovrebbe fare quello che Firenze ha già scelto di fare: usi gli strumenti che come Regione Toscana abbiamo messo a disposizione e apra subito la discussione su una regolamentazione seria degli affitti brevi a Pisa». L’assessora regionale con delega al Diritto alla casa Alessandra Nardini interviene nel dibattito sulle locazioni turistiche, richiamando anche il recente passaggio europeo sul governo del fenomeno.

Per Nardini, Pisa presenta criticità abitative che richiedono risposte concrete. «Da anni residenti, studentesse, studenti, lavoratrici e lavoratori fanno i conti con affitti sempre più pesanti, case sottratte alla residenzialità e un mercato che spinge molte persone fuori dalla città. Continuare a far finta che il problema non esista è assurdo».

L’assessora ricorda che il Testo unico regionale del Turismo prevede la possibilità, per i capoluoghi e i Comuni ad alta densità turistica, di definire criteri e limiti alle locazioni brevi. Norme che, sottolinea, hanno superato il ricorso del Governo davanti alla Corte costituzionale. «Dunque gli strumenti ci sono. A Conti e alla sua maggioranza mancano la volontà politica e il coraggio di usarli».

Critiche anche al nuovo Piano operativo comunale, che secondo Nardini non affronta adeguatamente il rapporto tra crescita delle attività turistiche e tutela dell’abitare.

La proposta è aprire rapidamente un confronto con Regione, sindacati degli inquilini, Università, associazioni studentesche, parti sociali e opposizioni, per arrivare a un regolamento comunale.

«Nessuno è contro il turismo, né contro la possibilità di mettere a reddito gli immobili, ma il diritto all’abitare non può essere sacrificato alla rendita», conclude Nardini. «Conti e la sua Giunta non facciano perdere altro tempo alla nostra città e a chi la abita».

FOTO DI ARCHIVIO.

Last modified: Settembre 14, 2026
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