PISA – Le reti di Canestrelli e Leone danno la prima vittoria al Pisa. Una vittoria ottenuta meritatamente, in rimonta, attraverso il gioco nel primo tempo con almeno cinque sei palle gol nitide e conservata strenuamente nella ripresa dove il Pisa ha sofferto il ritorno degli ospiti, ma la difesa è rimasta concenttata e Confente almeno in due circostanze ha salvato il risultato. Iemmello aveva fatto tremare l’Arena con il vantaggio ottenuto al 22′, ma i nerazzurri trascinati da Correia superlativo e da un Angori che è rientrato in ottima forma e nel primo tempo sulla sinistra ha duettato più volte in tandem con Tramoni rendendo la vita dura ad un Catanzaro arcigno , ma con un tasso tecnico sicuramente inferiore ai nerazzurri che si sono dimostrati almeno nella prima frazione belli da vedere e hanno raccolto i meritati applausi della Cetilar Arena.
di Antonio Tognoli
PRE-MATCH. Nel Pisa sono assenti per infortunio Moreo, Marras, Scuffet e Lusuardi. Capitan Caracciolo parte dalla panchina. Dal primo minuto mister Bianco sceglie Bozhinov, Canestrelli e Calabresi che è il capitano di serata. Zanon e Angori sono gli esterni. A centrocampo c’è il debutto di Correia accanto a Leone. In attacco Leris, Petagna e Tramoni dovrebbero rappresentare il trio d’attacco. Rao e Ferrah partono dalla panchina. Nel Pisa non c’è il nuovo acquisto Pittarello ufficializzato in giornata, ma che sarà a disposizione dalla prossima gara con la Juve Stabia. Il Catanzaro propone invece un 3-4-1-2. Davanti a Pigliacelli ci sono Ruggero, Antonini e Verrengia. Mosti e Petriccioni sono schierati sulla mediana con Candela e l’ex D’Alessandro a presidiare le fasce laterali. Alesi e Iemmello un passo indietro all’unica punta Koffi preferito da Gorgone al nuovo acquisto Pecorino. Prima del match il giusto tributo ai campioni d’Italia del Pisa Beach Soccer che quest’anno per il secondo anno consecutivo hanno portato a Pisa lo scudetto. Il Presidente Giuseppe Corrado prima del match ha omaggiato il presidente Alessandro Donati con una targa celebrativa, poi i giusti applausi della Cetilar Arena.
IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Catanzaro in rosso con bordature gialle sulle maglie. C’è grande attesa alla Cetilar Arena. “Lottate con il cuore” questo il messaggio della Curva Nord nerazzurra. Sono oltre duecento i sostenitori in Curva Sud arrivati da Catanzaro.

I nerazzurri partono subito forte. Tramoni recupera una gran palla a centrocampo, si invola verso il limite dell’area lascia partire un destro deviato, Pigliacelli è fuori causa, ma Verrengia salva sulla riga di porta.

Poco dopo è ancora Tramoni a mettere un pallone al bacio per la testa di Petagna, ma Pigliacelli si supera e devia in corner. Dalla bandierina nasce però un altra occasione nerazzurra, questa volta sulla testa di Canestrelli, ma ancora Pigliacelli alza la palla sopra la traversa. Il Catanzaro dopo una partenza timida in cui ha rischiato molto si affaccia dalle parti di Confente e guadagna due corner. La difesa però in qualche modo si salva. Nel frattempo nel Catanzaro l’ex D’Alessandro è costretto subito al cambio. Al suo posto dentro l’ex Bari Dorval. Dal limite dell’area ci prova anche Koffi per il Catanzaro, ma Confente è attento e devia in angolo. Il Pisa però è in partita più che mai. Tramoni ci prova ancora dal limite, palla sull’esterno della rete con Pigliacelli disteso in tuffo. E poco dopo è ancora la formazione nerazzurra a creare un grande pericolo, con un colpo di testa di Leris deviato in corner, A passare però purtroppo sono gli ospiti: cross da destra che trova libero a centro area Pietro Iemmello che di testa trova l’angolino e il vantaggio calabrese: 0-1. Gara che si fa in salita per il Pisa. I nerazzurri però continuano a macinare gioco. Gran giocata di Tramoni di tacco per Angori che va sul fondo e mette in mezzo, la difesa ospite si rifugia in angolo. Dal calcio d’angolo di Tramoni questa volta Canestrelli con la nuca anticipa tutti e insacca alle spalle di Pigliacelli: 1-1. Pareggio meritato per in nerazzurri.


Sulle ali dell’entusiasmo il Pisa si riversa in avanti con Angori, ma il suo sinistro termina alto sopra la traversa. Da li a poco però i nerazzurri passano. Grande azione di Correia che innesca Leone tutto solo davanti a Pigliacelli, lo supera con un rasoterra che termina alle spalle del portiere calabrese: 2-1.


Primo assist in stagione per Correia e primo gol per Leone in maglia nerazzurra. Catanzaro in balia del Pisa. Retropassaggio corto e rischioso all’indietro di Verrengia, per poco non ne approfitta Tramoni fermato poi dal fischio di Arena che vede un fallo (mah..) del numero dieci nerazzurro. Il Catanzaro prova a rispondere al Pisa con una conclusione da lontano di Mosti: la palla si perde altissima sopra la traversa. Dalla parte opposta ancora un ottima iniziativa di Angori che cerca l’uno-due con Petagna, che non va a buon fine. Ma è ancora Pisa in questo finale di primo tempo. La formazione di Bianco conquista il quinto angolo da cui nasce un altra occasione firmata dal piatto al volo di Correia che termina di una spanna sul fondo. Si va al riposo con il nerazzurri in vantaggio per 2-1 e gli applausi della Cetilar Arena.
IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa subito un cambio per Gorgone. Dentro Tchaouna fuori Candela per il Catanzaro. La squadra calabrese ha subito una grande occasione con un colpo di testa di Ruggero deviato in angolo da una grande parata di Confente che alza la sfera sopra la traversa. Il Pisa soffre la reazione dei calabresi che sono entrati in campo con un altro piglio alla ricerca del pari. Il portiere nerazzurro è chiamato ancora una volta alla parata su una conclusione ravvicinata di Iemmello, ma Confente dice ancora di no. Bianco opera i primi due cambi: fuori l’ammonito Zanon e Leris, dentro Denoon e Piccinini. Nel Catanzaro Gorgone richiama in panchina Ruggero ed inserisce Frosinini. I calabresi ci provano ancora con Koffi, questa volta Confente respinge con i piedi e si salva in angolo. Il Catanzaro perviene al pareggio al minuto 70, con un tocco sotto misura di Mosti. Dopo il controllo del VAR l’arbitro Arena annulla per fuorigioco. Sulla battuta di un corner Frosinini aveva fatto da sponda al compagno, che però era di una spanna alle spalle di Calabresi, quindi in offside. Il tecnico Bianco ricorre però ancora ai cambi e richiama Bozhinov in luogo di capitan Caracciolo. I nerazzurri nella ripresa soffrono la maggiore fisicità dei calabresi. Ma Correia recupera una gran palla e fa partire un contropiede, Petagna innesca da campione Piccinini, che però davanti a Pigliacelli si fa ipnotizzare da Pigliacelli che salva ancora il Catanzaro dalla capitolazione. I due tecnici si affidano però ancora alla panchina: nel Pisa dentro Rao e Vural, fuori Leone e Tramoni. Nel Catanzaro Gorgone richiama Mosti e Alesi ed inserisce Pecorino e Di Francesco. Sul taccuino del Signor Arena intanto finisce Vural altro ammonito dei nerazzurri dopo il giallo nel primo tempo a Zanon e quello a Calabresi. Intanto Petagna con un diagonale impegna Pigliacelli a terra e poi conquista una punizione dai venti metri (giallo a Petriccione) su una ripartenza pericolosa del Pisa. Sono tre i minuti di recupero concessi da Arena.
PISA – CATANZARO 2-1
PISA (3-4-2-1): 98 Confente; 2 Bozhinov (72′ 4 Caracciolo), 5 Canestrelli; 33 Calabresi; 72 Zanon (64′ 44 Denoon), 55 Leone (78′ 21 Vural), 29 Correia, 3 Angori; 7 Leris (64′ 36 Piccinini), 10 Tramoni (78′ 17 Rao); 37 Petagna. A disp. 22 Loria, 11 Ferrah, 13 Primasso, 14 Loyola, 18 Bonfanti, 19 Esteves, 26 Coppola. All. Paolo Bianco.
CATANZARO (3-4-2-1): 22 Pigliacelli; 24 Ruggero (67′ 62 Frosinini), 4 Antonini, 26 Verrengia; 27 Candela (46′ 28 Tchaouna), 98 Mosti (78′ 29 Di Francesco), 10 Petriccione, 77 D’Alessandro (9′ 93 Dorval); 30 Alesi (78′ 31 Pecorino), 9 Iemmello; 19 Koffi. A disp. 1 Marietta, 3 Imperiale, 6 Postiglione, 14 Giovane, 18 Garnica, 7 Buso, 91 Arditi. All. Giorgio Gorgone
ARBITRO: Ruben Arena. Assistenti: Miniutti-Gentile. Quarto uomo: Silvestri. VAR: Mazzoleni. AVAR: Ghersini
RETI: 22′ Iemmello (C), 28′ Canestrelli (P), 30′ Leone (P)
NOTE: Ammoniti Zanon (P), Calabresi (P), Vural (P), Petriccione (C), Antonini (C). Angoli 5-7. Rec pt 2′; st 3′.
Last modified: Agosto 30, 2026



















