PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale toscano, Diego Petrucci.
«La denuncia sollevata dalla Fials Toscana in merito alla gestione del personale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana è gravissima». Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale toscano, Diego Petrucci, interviene dopo le critiche del sindacato sul Piano dei fabbisogni e sul ricorso al lavoro interinale da parte dell’AOUP.
Secondo Petrucci, il caso rappresenta «l’ennesima dimostrazione di una politica che preferisce le scorciatoie costose alla programmazione seria».
Al centro della critica c’è la delibera della direzione aziendale che prevede, tra giugno e settembre 2026, il reclutamento tramite agenzie interinali di 55 infermieri, 76 operatori sociosanitari, 7 ostetriche e 8 operatori tecnici.
«È uno schiaffo in faccia ai professionisti e ai cittadini – afferma Petrucci – perché tutto questo accade nonostante l’esistenza di graduatorie concorsuali vigenti che permetterebbero vere assunzioni».
Il consigliere regionale annuncia quindi la decisione di presentare un esposto alla Procura della Repubblica, con l’obiettivo di fare piena luce sulla vicenda e verificare la regolarità dell’impiego di risorse pubbliche per contratti di somministrazione a fronte di graduatorie attive.
«Utilizzare le agenzie interinali quando ci sono professionisti idonei che aspettano solo di essere chiamati è un controsenso totale», prosegue Petrucci.
Il vicepresidente del Consiglio regionale richiama anche le iniziative già portate avanti sul tema. «Già lo scorso anno, per favorire le assunzioni degli operatori sociosanitari, ho fatto una legge, passata in Consiglio regionale, per prorogare la graduatoria OSS. Da diversi mesi è ferma in Commissione Sanità una mia nuova proposta di legge che punta alla stabilizzazione di tutto il personale sanitario».
Per Petrucci, quanto sta accadendo nell’AOUP rende urgente la discussione del testo. «La tutela dei lavoratori e della salute dei cittadini non possono aspettare la nomina del nuovo presidente di Commissione».
Da qui l’appello all’assessora regionale alla sanità Monia Monni. «Mi auguro che prenda oggi stesso carta e penna e scriva alla direzione della AOUP affinché l’azienda blocchi questa deriva e assuma personale dalle graduatorie vigenti».
«Io, da parte mia – conclude Petrucci – sto già portando le carte in Procura».
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Last modified: Luglio 14, 2026


















