PISA – «Con il 30 giugno 2026 si chiude ufficialmente una delle più importanti stagioni di investimenti pubblici che Pisa abbia vissuto negli ultimi decenni. Abbiamo rispettato gli impegni assunti con i cittadini e con le istituzioni, completando tutti i cantieri finanziati dal PNRR avviati tra il 2023 e il 2024, fatta eccezione per la scuola “Pisano” di Marina di Pisa, per la quale è stata autorizzata una proroga fino al 31 agosto. Dopo aver già inaugurato la Chiesa della Qualquonia, il 18 luglio verrà inaugurato il Ponte di San Piero a Grado, che non rientra tra le opere PNRR ma è stato concluso nello stesso periodo, il 25 luglio ci sarà l’inaugurazione del Parco della Cittadella, che rappresenta forse l’intervento più simbolico di questa stagione di investimenti, mentre a inizio agosto inaugureremo la riqualificazione di piazza Manin e per il Parco Pungilupo andremo a settembre». Così il sindaco di Pisa Michele Conti in apertura della conferenza stampa a Palazzo Gambacorti, oggi venerdì 3 luglio, convocata per fare il punto sulla conclusione dei cantieri PNRR, a cui hanno partecipato anche l’assessore all’attuazione dei progetti PNRR Frida Scarpa e il dirigente all’attuazione dei progetti PNRR Fabio Daole.
«Siamo riusciti a portare a compimento l’intero percorso di attuazione dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – spiega il Sindaco – impiegando integralmente i 67 milioni di euro assegnati a Pisa e trasformando ogni progetto finanziato in un’opera concreta, oggi patrimonio della città. A queste risorse si sono aggiunti i fondi comunali e i contributi del Fondo Opere Indifferibili, portando l’investimento complessivo realizzato sul territorio a 78,6 milioni di euro. Pisa si è collocata al secondo posto tra i capoluoghi toscani per numero di interventi finanziati e conclusi e, per entità delle risorse ottenute, è seconda soltanto a Firenze. Si tratta di un risultato che testimonia la solidità della nostra programmazione, la capacità della macchina comunale di gestire investimenti complessi e la visione con cui abbiamo costruito lo sviluppo della città».

«Complessivamente – prosegue Conti – sono stati realizzati 41 interventi che hanno interessato tutti i settori strategici: scuole e asili nido, impianti sportivi, edilizia residenziale pubblica, rigenerazione urbana, nuovi parchi, piste ciclabili, efficientamento energetico e recupero del patrimonio storico e culturale. Alcune opere erano già state completate entro il 2025, come gli asili nido Betti e CEP, tornati ad accogliere i bambini con l’inizio dell’anno scolastico, la riqualificazione delle pavimentazioni tra piazza dei Cavalieri e via Santa Maria e la nuova pista ciclabile lungo viale delle Cascine. Altri interventi sono stati completati nei primi mesi del 2026, tra cui il recupero dell’ex chiesa di Qualquonia, della chiesa di San Marco in Calcesana e dei tratti delle Mura urbane alla Cittadella Galileiana e al Bastione Barbagianni. Tutte opere che oggi entrano pienamente a far parte del patrimonio pubblico della città. Come avevamo annunciato, il 2026 rappresenta quindi l’anno in cui i cittadini iniziano a vedere concretamente i risultati del PNRR. Significa cinque nuovi asili nido, una scuola completamente rinnovata a Marina di Pisa, un nuovo impianto sportivo al CEP, edifici e alloggi di edilizia residenziale pubblica recuperati o realizzati ex novo tra Porta a Lucca e Cisanello, immobili culturali restituiti alla città, il nuovo percorso turistico che collega il parcheggio della Pietrasantina a piazza del Duomo, progettato per migliorare l’accoglienza dei milioni di visitatori e la vivibilità del quartiere, oltre ai nuovi parchi urbani di Pungilupo e della Cittadella. Proprio il Parco della Cittadella rappresenta probabilmente l’intervento simbolo di questa stagione di investimenti: un luogo storico che inaugureremo il 25 luglio e che tornerà a vivere come grande spazio pubblico dedicato all’aggregazione, allo sport, al tempo libero e alla qualità della vita dei cittadini».
«Ci tengo a sottolineare un aspetto che considero fondamentale – continua il Sindaco -. A differenza di altre stagioni di finanziamenti pubblici, che in alcuni casi hanno lasciato alla città opere incompiute o prive di una reale funzione, gli investimenti del PNRR hanno prodotto soprattutto servizi. Scuole, asili nido, impianti sportivi, alloggi popolari, parchi urbani, edifici pubblici recuperati e spazi rigenerati. Opere che entrano immediatamente nella vita quotidiana delle persone. Nessuna cattedrale nel deserto, nessuna struttura destinata a rimanere vuota, nessun consumo di nuovo suolo e nessuno spreco di risorse pubbliche. Dietro questi risultati c’è stato un enorme lavoro organizzativo. La cabina di regia PNRR istituita all’interno del Comune ha coordinato contemporaneamente oltre 24 cantieri distribuiti sull’intero territorio cittadino, garantendo il rispetto di tempi, procedure e obiettivi. A dirigenti e tecnici della direzione va il mio più sincero ringraziamento per la competenza e il senso di responsabilità dimostrati. Questa capacità organizzativa non nasce con il PNRR. Già negli anni precedenti il Comune aveva riattivato una macchina amministrativa capace di progettare e realizzare interventi importanti, come il programma “Cartoline dal Futuro”, che ha portato alla città ulteriori investimenti per circa 20 milioni di euro. Sommando queste risorse agli investimenti del PNRR, in sette anni Pisa ha attivato oltre 100 milioni di euro di opere pubbliche. Un risultato che dimostra come la buona amministrazione non sia soltanto la capacità di ottenere finanziamenti, ma soprattutto quella di trasformarli in cantieri, opere e servizi realmente fruibili dai cittadini».
«Questa esperienza ha fatto di Pisa anche un modello di riferimento a livello nazionale – conclude Michele Conti -. Ricordo che un’analisi pubblicata da ReportAziende.it, elaborata sui dati della Corte dei Conti, ha definito il caso Pisa “molto interessante”, evidenziando come il Comune abbia saputo distinguersi per efficienza amministrativa e capacità di gestione, evitando quei ritardi che in molti territori hanno rallentato la realizzazione degli interventi e creato difficoltà alle imprese. Un riconoscimento che conferma il valore del lavoro svolto dalla nostra amministrazione. A questo si aggiungono i riconoscimenti ottenuti nel 2025 da Ecomondo con il Premio per lo Sviluppo Sostenibile, assegnato a due progetti simbolo della nostra strategia, il Parco di Pungilupo e l’asilo nido Toniolo, a conferma della qualità progettuale e della capacità di tradurre gli investimenti in opere innovative e sostenibili. Oggi consegniamo alla città scuole più moderne, nuovi servizi educativi, impianti sportivi, quartieri riqualificati, spazi verdi, infrastrutture più efficienti e un patrimonio pubblico profondamente rinnovato. È la dimostrazione che quando esistono una visione chiara, una programmazione seria e una macchina amministrativa efficiente, le risorse pubbliche diventano opportunità concrete di crescita e miglioramento della qualità della vita. Questo è il risultato che oggi consegniamo ai cittadini di Pisa e che continuerà a produrre benefici per molti anni.»

«L’unica eccezione rispetto al cronoprogramma originario – chiarisce l’assessore Frida Scarpa – riguarda la scuola “Pisano” di Marina di Pisa, che completerà i lavori entro il 31 agosto. L’edilizia scolastica è l’unico segmento del finanziamento PNRR che è stato centralizzato da Invitalia con la gestione completa delle gare di appalto, compresa la progettazione e l’affidamento degli appalti. Quindi i ritardi nel settore dell’edilizia scolastica sono un problema generalizzato che si è creato in tutta Italia, in tantissimi comuni. Ciò nonostante la nostra cabina di regia PNRR, tramite un lavoro incessante fatto di interlocuzioni continue con il Ministero dell’istruzione e con un lavoro di affiancamento dei nostri tecnici ai tecnici della ditta incaricata, è riuscita ad ottenere questa proroga di due mesi per portare avanti e terminare anche questo ultimo cantiere, a dimostrazione che le competenze professionali all’interno dell’Amministrazione sono state fondamentali per trovare soluzioni a tutti i problemi e raggiungere il risultato. Da oggi siamo in grado di dare alla città tanti nuovi spazi, parchi verdi, scuole, edilizia popolare, impianti sportivi ed edifici storici che rappresentano una nuova fetta di patrimonio culturale e sociale a disposizione della città, adesso da assegnare alle associazioni per allargare l’offerta già presente di spazi di condivisione delle attività rivolte alla comunità.»
«Ad eccezione della scuola di Marina di Pisa – spiega il dirigente Fabio Daole – per tutti gli altri cantieri è stata rispettata la scadenza perentoria del 30 giugno 2026, come termine ultimo per la conclusione di tutti gli interventi PNRR. In alcuni casi, come consentito dal Codice dei contratti pubblici, sono stati concessi ulteriori sessanta giorni esclusivamente per lavorazioni di lieve entità, marginali e non incidenti sulla piena funzionalità delle opere. Entro fine luglio le lavorazioni marginali saranno completate, mentre la rendicontazione amministrativa sarà svolta entro il 31 agosto. Ci tengo ad aggiungere una nota d’orgoglio: al di là ovviamente di essere tutti insieme riusciti a concludere questa esperienza del PNRR che stata intensa, bella e faticosa, l’anno scorso abbiamo vinto un premio nazionale a Ecomondo, il Premio per lo Sviluppo Sostenibile, proprio su due interventi PNRR, il parco di Pungilupo e l’asilo nido Toniolo, una struttura che è stata tutta realizzata secondo i principi e i metodi dell’architettura sostenibile. Quindi è per noi motivo di vero orgoglio essere riusciti a onorare le risorse che ci sono state assegnare, tenendo fede al cronoprogramma e al rispetto dei tempi e, allo stesso tempo, aver vinto dei premi nazionali per la sostenibilità e la qualità dei nostri progetti».
Lavori in centro storico
Parco urbano e archeologico della Cittadella (7 milioni di euro). Lavori terminati: sono partiti a ottobre 2023 e si sono conclusi a fine giugno 2026 i lavori per l’intervento di riqualificazione del Parco Urbano dove è stata realizzata una grande area verde circondata dalle mura storiche, con recupero della presenza dell’acqua e delle vestigia archeologiche. L’area svolge molteplici funzioni: verde pubblico attrezzato come parco gioco per bambini accessibile e inclusivo; arena all’aperto per manifestazioni pubbliche, come concerti ed eventi culturali all’aperto; struttura ricettiva con funzioni di ristorante e bar; area archeologica con finalità didattiche e informative per la valorizzazione dell’offerta turistica. L’intero Parco è completamente accessibile e immerso nelle piantumazioni esistenti con nuovi 95 alberi e 3mila piantine arbustive, aggiunte di nuovo impianto.
Mura urbane a est del Centro Storico, restauro ex serbatoio dell’acquedotto e del Bastione del Barbagianni (825mila euro). Lavori terminati: sono partiti a novembre 2023 e sono terminati a marzo 2026 gli interventi per il restauro del sistema fortificato delle Mura, che riguardano i complessi architettonici del seicentesco Bastione del Barbagianni e l’ex serbatoio dell’acquedotto cittadino costruito nei primi anni del ‘900. Il primo restituisce la piena fruizione del Bastione con creazione di accessi dal camminamento in quota e dal Parco delle Concette, il restauro di porta medievale, scale di accesso, muri, pavimentazioni e cortine murarie, la piantumazione di alberature. L’ex serbatoio dell’Acquedotto, lungo il camminamento delle mura in piazza delle Gondole, che contiene impianti e serbatoi per captazione e distribuzione delle acque, verrà utilizzato come centro didattico di documentazione.
Pavimentazioni stradali (1,5 milioni di euro). Intervento terminato: è stato completato a luglio 2024 l’intervento di riqualificazione delle pavimentazioni stradali lastricate tra piazza dei Cavalieri e via Santa Maria. Realizzata una nuova pavimentazione in pietra arenaria in via Corsica, piazza Buonamici, via dei Mille e piazza Cavallotti per una superficie di 2.500 metri quadrati, che ha migliorato l’accessibilità e il decoro urbano dell’area, con la creazione di aree riqualificate e ben definite per la circolazione veicolare e aree per il passaggio pedonale.
Mura urbane alla Cittadella Galileiana (2,7 milioni di euro). Lavori terminati: sono partiti a gennaio 2024 e sono finiti a marzo 2026 i lavori per il restauro che si compone di quattro interventi di recupero delle Mura, nei tratti di via Bonanno Pisano, Bastione San Giorgio, Torre S. Agnese: aree di importanza strategica per la città, per le destinazioni previste e per il possibile sviluppo futuro. Nell’area ex Macelli–Stallette si prevede di recuperare la funzionalità della Torre per il suo utilizzo a scopo turistico e il ripristino di una porzione di camminamento in quota. Anche il Bastione di San Giorgio, punto di incrocio dei tratti murati della cittadella, è stato restaurato esternamente con l’intervento PNRR ed è in corso la riqualificazione interna (con un intervento successivo) per essere poi destinato a diventare punto di accesso alla grande area.
Ex Chiesa della Qualquonia (900mila+390mila euro) Lavori terminati: nel corso dell’intervento di restauro e recupero, avviato nel marzo 2024 con fondi Pnrr per un importo complessivo di 990mila euro, è stata riscontrata una situazione strutturale più complessa del previsto e, dopo le valutazioni con il coinvolgimento del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Pisa, sono stati eseguiti ulteriori interventi di consolidamento statico della struttura, grazie al contributo di 390mila euro della Fondazione Pisa. Il recupero e il consolidamento della chiesa è terminato a gennaio 2026 e rimane da completare solo la sistemazione dell’area esterna, mentre è in corso la messa in sicurezza del cassettonato ligneo. La ex chiesa è stata inaugurata il 4 giugno 2026 e aperta al pubblico, con aperture che si tengono in occasione di mostre, attività culturali ed espositive.
Nuovi impianti scolastici e sportivi
Piano per asili nido (6,9 milioni di euro). Lavori terminati. Il Comune di Pisa ha partecipato al Bando “Piano per asili nido” ottenendo 5 milioni di euro per potenziare l’offerta dei servizi di istruzione. Nei 5 asili nido interessati da interventi, di cui 3 con opera di demolizione e ricostruzione completa e 2 con opera di riqualificazione degli edifici, i lavori sono partiti a novembre 2023 e si sono conclusi a giugno 2026. Gli interventi, oltre a mettere a disposizione strutture nuove, ecosostenibili e funzionali, porteranno a un aumento complessivo di 31 posti nido.
Le due riqualificazioni del Cep e del Betti sono terminate nel 2025 e i due asili nido rinnovati sono tornati in funzione con l’inizio dell’anno educativo a settembre 2025; nelle tre strutture che invece sono state demolite e ricostruite, i lavori sono terminati a fine giugno 2026, salvo il completamente di opere marginali. Nel dettaglio:
– l’asilo nido Toniolo a Porta a Lucca è stato demolito e ricostruito, con un finanziamento di 1,8 milioni e incremento di 7 unità (lavori terminati a fine giugno 2026)
– l’asilo nido San Biagio a Cisanello è stato demolito e ricostruito con un finanziamento di 1,8 milioni e incremento di 7 unità (lavori terminati a fine giugno 2026)
– l’asilo nido ai Passi è stato demolito e ricostruito con un finanziamento di 2 milioni e incremento di 7 unità (lavori terminati a fine giugno 2026)
– l’asilo nido al CEP è stata eseguita la riqualificazione funzionale per 570mila euro e incremento di 5 unità (lavori terminati a febbraio 2025)
– l’asilo nido Betti a Don Bosco è stata eseguita la riqualificazione funzionale per 795mila euro e incremento di 5 unità (lavori terminati a febbraio 2025)
Scuola “Pisano” a Marina di Pisa (6 milioni di euro). Lavori in corso, temine prorogato al 31 agosto. Sono partiti a settembre 2024 e sono in corso i lavori demolizione e ricostruzione della scuola secondaria di primo grado “Niccolò Pisano”, che ha ottenuto il finanziamento dal bando “Costruzione di nuove scuole”. I lavori stanno proseguendo ed è stata accettata la proroga al 31 agosto per ultimare l’opera. La nuova scuola è stata costruita secondo un progetto innovativo e aperto al territorio: sarà una struttura sicura e accogliente, in cui i bambini avranno ampi spazi all’interno e all’esterno della struttura, pensata per accogliere i bisogni di socialità e stimolare creatività e processi di apprendimento. Con l’utilizzo del legno, di ampie vetrature che connettono i vari ambienti, di terrazze, spazi all’aperto, laboratori, biblioteca e anche di una torretta per l’osservazione del mare, la scuola rappresenterà, una parte stessa del percorso formativo. L’edificio ospiterà fino a 9 classi per un totale di 225 alunni. La superficie complessiva dell’edificio sarà di 2350 metri quadrati.
Impianto sportivo polivalente al Cep (3,9 milioni di euro). Lavori terminati: sono partiti a inizio novembre 2024 e sono finiti a fine giugno 2026, salvo opere marginali da completare, i lavori di realizzazione della nuova struttura sportiva. L’opera ha un costo di 3,9 milioni (3 milioni di fondi PNRR del bando “Sport e periferie”, 600mila euro di fondo Apes e 300mila euro del Comune). Il nuovo impianto sportivo, che è stato realizzato in via Vecelio nel quartiere Cep, è formato da due palestre realizzate in corpi di fabbrica differenti ma collegati tra loro, con relativi servizi, tribuna per il pubblico, che sarà successivamente dotato di ampio spazio a parcheggio e area verde esterna, oltre a marciapiedi e strade di distribuzione. Le palestre saranno utilizzate per lo sport del pugilato nel corpo ottagonale mentre nell’altro volume ci sarà la palestra per pallavolo e pallacanestro.
Piscina comunale (5,6 milioni di euro). Sono partiti a giugno 2026, con un finanziamento che è uscito dal programma PNRR ed è diventato di carattere statale, i lavori per la realizzazione della nuova piscina che verrà costruita nell’area sportiva di Barbaricina, nell’area dietro al Palazzetto dello Sport. La struttura avrà tre vasche: una vasca nuoto da 25 metri a 8 corsie, omologabile per la pallanuoto (serie C maschile e A femminile), una vasca addestramento relax e una vasca ricreativa per gli utenti più piccoli. In più un’area foyer reception di smistamento dei flussi, con uffici e zona ristoro bar, zona spettatori attesa genitori, spogliatoi, servizi igienici, infermeria. La struttura verrà costruita ex-novo nell’area sportiva e sarà corredata da una serie di interventi di rigenerazione urbana volti a migliorare gli spazi pubblici esterni con parcheggi e verde urbano a contorno. Fine lavori prevista per settembre 2027.
Pinqua
Il Comune di Pisa ha ottenuto un finanziamento di 35,8 milioni di euro dal Ministero per le infrastrutture e la mobilità sostenibili grazie al bando ministeriale “PinQua” Programma Nazionale della Qualità dell’Abitare. Sono state finanziate le due grandi proposte progettuali che riguardano la zona di Porta a Lucca tra via Rindi e via Piave, con il percorso turistico fino all’area monumentale di piazza Manin, e l’area di Pisanova-Cisanello con interventi agli alloggi popolari Erp e il nuovo parco urbano. Al finanziamento ottenuto dal Ministero si è aggiunta anche una compartecipazione del Comune di Pisa, per arrivare a un importo complessivo di 39,3 milioni di euro. Il programma ministeriale denominato “PinQua” mira alla rigenerazione urbana, in un’ottica di innovazione e sostenibilità, di tessuti e ambiti urbani particolarmente degradati e carenti di servizi. Il programma ha l’obiettivo di concorrere alla riduzione del disagio abitativo e insediativo e all’incremento della qualità dell’abitare. I cantieri sono tutti partiti nel corso del 2024 e sono terminati per fine giugno 2026, salvo il completamento di opere marginali.
Pinqua Porta a Lucca (22,7 milioni di euro)
Il Piano Innovativo per la Qualità dell’Abitare che riguarda il quartiere di Porta a Lucca ammonta complessivamente a 22,7 milioni di euro, di cui 19,2 milioni finanziato con fondi PNRR e 3,5 milioni con risorse comunali. Il piano ha previsto sia interventi di riqualificazione di alloggi, aree esterne ed edifici popolari tra via Rindi e via Piave, sia opere di rigenerazione urbana del percorso turistico dal parcheggio di via Pietrasantina fino a piazza Manin all’ingresso dell’area monumentale.
Percorso turistico (5,8 milioni di euro): è partito a novembre 2024 e concluso a fine giugno 2026, salvo il completamento di opere marginali, il grande intervento di riqualificazione dell’area turistica di piazza Manin e Largo Cocco Griffi e risistemazione dell’intero percorso che dal parcheggio di via Pietrasantina porta fino a via Contessa Matilde. La riqualificazione ha previsto il ripensamento degli spazi pedonali, l’allargamento dei marciapiedi, la creazione di due nuove piazze, nuovi attraversamenti ciclopedonali, inserimento di filari di alberature per un totale di 80 nuove alberature, realizzazione di piccole aree verdi e zone per la sosta con panchine e arredi. Infine, arrivati nella zona monumentale si sono concentrati una serie di interventi di riqualificazione e riorganizzazione di spazi, arredi e illuminazione, che hanno coinvolto anche la ridefinizione del mercato turistico con i nuovi banchi commerciali acquistati dal Comune e collocati nell’area esterna alle mura, secondo il nuovo Piano del Commercio approvato nl 2022.
Edifici ERP (8,8 milioni di euro): sono terminate a fine giugno 2026, salvo il completamento di opere marginali, le opere di riqualificazione edilizia e urbana su 9 edifici di edilizia popolare per un totale di 137 alloggi popolari (113 + 24 case “volano”), situati nei piazzali Genova, Amalfi, Venezia, Sicilia dove vengono eseguiti interventi di miglioramento strutturale, energetico e impiantistico, oltre a realizzazione di zone verdi, riqualificate, attrezzate e con percorsi pedonali nelle arre esterne dei piazzali.
Fabbricato “Dopo di noi” (1,8 milioni di euro): avviati nel mese di novembre 2024 e terminati a fine giugno 2026 i lavori che hanno riqualificato la struttura della ex sede della Circoscrizione in via Contessa Matilde, dove troverà sede il progetto “Dopo di noi” con residenze e ambienti di accoglienza dedicati alle persone con disabilità.
Pisa THIS a Cisanello (16,6 milioni di euro)
Il Piano Innovativo per la Qualità dell’Abitare che riguarda il quartiere di Cisanello e si chiama “Pisa This” (Tollerance, Hospitality, Inclusion e Sustainability), è stato finanziato con fondi PNRR per un totale di 16,6 milioni di euro, e ha previsto diversi interventi di rigenerazione urbana, tra cui opere di urbanizzazione, una grande parco urbano e interventi di riqualificazione degli alloggi popolari.
Opere di urbanizzazione (3,3 milioni di euro): sono terminati a fine giugno 2026, salvo completamento di opere marginali, i lavori per la realizzazione di piste ciclabili, nuova illuminazione pubblica, fognature, marciapiedi e attraversamenti pedonali rialzati nelle vie Frascani, Pungilupo e di Padule.
Parco Urbano di via Pungilupo (4,6 milioni di euro): sono terminati a fine giugno 2026, salvo completamento di opere marginali, i lavori per la creazione della nuova grande area verde attrezzata di oltre 11mila metri quadrati che ha visto la messa a dimora di 1.400 alberature, con realizzazione di aree ludiche accessibili e inclusive connesse da percorsi ciclopedonali. Il nuovo parco urbano ha inoltre la funzione di gestione sostenibile delle acque meteoriche, attraverso la conservazione e il ripristino di aree permeabili e la realizzazione di una vasca di espansione idraulica dimensionata.
Recupero del fabbricato di via Garibaldi (1 milione di euro): sono terminati a fine giugno 2026 i lavori di recupero del fabbricato della ex chiesa di San Marco in Calcesana in via Garibaldi, che sarà destinato a fini culturali, con affidamento al Teatro Verdi per lo svolgimento di attività di formazione rivolte ai ragazzi.
Interventi sul patrimonio ERP (6,6 milioni di euro): sono terminate a fine giugno 2026 le opere che hanno riguardato complessivamente 108 alloggi popolari. Tra queste la principale è stata la demolizione di 2 fabbricati in via di Padule e via di Nudo che sono stati sostituiti, con recupero delle volumetrie, dal nuovo fabbricato costruito in via Frascani; l’intervento di efficientamento energetico di 80 alloggi; la manutenzione straordinaria con efficientamento energetico di 8 alloggi e la manutenzione straordinaria di un fabbricato.
Sicurezza Idraulica
Sistemazione idraulica dei bacini di Pisa sud (1,6 milioni di euro). Sono terminati a fine giugno 2026 i lavori per la messa in sicurezza idraulica del territorio a rischio idrogeologico a servizio dei quartieri San Marco e San Giusto. Con un finanziamento di 1,6 milioni di euro è stata potenziata la fognatura della zona da via Cerboni fino a via F.lli Antoni, della linea a valle della Fi-Pi-Li, dal bypass dell’Aeroporto fino a via dell’Aeroporto, e da via dell’Aeroporto fino alla rotatoria di via dei Caduti dei Lager Nazisti, introducendo nella rete fognaria scatolari di dimensioni rilevanti e collettori di grandi dimensioni, che contribuiranno ad evitare gli allagamenti del quartiere.
Rete delle ciclabili
Via di Viaccia (900mila euro). Lavori terminati. Completati ad aprile 2024 i lavori per il nuovo tratto della ciclopista del trammino. L’intervento ha consentito di realizzare un collegamento ciclabile tra via Viaccia e l’intersezione di via Livornese, per una lunghezza complessiva di 1,5 chilometri.
Via Ippica al Cep (162mila euro). Lavori terminati. Completato a marzo 2024 l’intervento per realizzare la nuova ciclopista urbana che collega il ponte sull’Aurelia al quartiere del Cep.
Via di Pratale al CNR (200mila euro). Lavori terminati. Completata la prima parte della pista ciclabile che sarà proseguita per mettere in collegamento l’asse via di Pratale-via Moruzzi con la pista ciclabile di via Matteucci-via di Cisanello.
Via Contessa Matilde (300mila euro). Lavori terminati. Terminati a maggio 2024 i lavori per realizzare il nuovo percorso ciclopedonale in via Contessa Matilde da largo Cocco Griffi fino a via San Ranierino. Il nuovo percorso realizzato lungo la fascia di terreno che scorre a ridosso delle Mura di Pisa, sostituisce in quel tratto di strada l’attuale pista ciclabile posta sul lato opposto della carreggiata, che manca di sede protetta.
Viale delle Cascine (1,5 milioni) Lavori terminati. Finito nel 2025 l’intervento, iniziato nel mese di ottobre 2023, che ha visto la realizzazione della pista ciclabile lungo il viale delle Cascine, con inclusa complessiva riqualificazione e ricomposizione paesaggistica dello storico viale, da via del Capannone all’ingresso della Tenuta di San Rossore al ponte alle Trombe, intervenendo sui diversi paesaggi che lo costituiscono, e realizzando una pista ciclopedonale di 2,3 chilometri autonoma sia dalla viabilità carrabile che dalle vie ippiche, immersa nel verde e accompagnata dai filari alberati, in modo da creare un percorso protetto fruibile da cittadini e turisti che collega il Parco di San Rossore a piazza dei Miracoli. Il progetto ha puntato a ricomporre le parti frammentate del viale storico, intervenendo con ripristino di 63 nuove alberature, aree verdi e siepi a contorno della viabilità carrabile e vie ippiche.
Altri Tratti (1,3 milioni di euro). Lavori terminati. Si sono conclusi con il mese di giugno 2026 tutti i cantieri finanziati con il bando per il “rafforzamento della mobilità ciclistica nella realizzazione di ciclovie urbane di collegamento tra poli universitari e nodi ferroviari”. Gli interventi hanno realizzato tratti di collegamento tra percorsi già esistenti per un totale di 1,3 milioni di euro, tra cui via di Gello, via Consani, via Pardo Roques, Largo Duca d’Aosta, via Andrea Pisano, via Ranuccio Bianchi Bandinelli, via Vittorio Niccoli, via del Brennero tra Largo San Zeno e via Bianchi.
Last modified: Luglio 3, 2026


















