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Parco dello Squalo e via Rindi, La città delle Persone: “Una retromarcia che conferma la bontà delle nostre battaglie”

PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa de La città delle persone sull’esito del question time sul futuro del Parco dello Squalo, del campo da basket e delle aree verdi di via Rindi, dopo la risposta in aula del sindaco Michele Conti.

Una netta retromarcia che conferma la bontà delle battaglie dell’opposizione”. Così i consiglieri comunali de La città delle Persone, Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica, commentano l’esito del question time sul futuro del Parco dello Squalo, del campo da basket e delle aree verdi di via Rindi, dopo la risposta in aula del sindaco Michele Conti.

Secondo il gruppo consiliare, la nuova proposta progettuale presentata direttamente in Consiglio comunale dal sindaco rappresenterebbe il riconoscimento della necessità di modificare l’attuale Piano Operativo Comunale, approvato di recente dalla maggioranza, per consentire un’eventuale adeguata ricollocazione del Parco dello Squalo in vista della realizzazione del nuovo sottopasso carrabile.

Il sindaco – affermano Martinelli, Lacroce e Modica – ha di fatto ammesso che il Piano Operativo Comunale dovrà essere modificato, non solo per permettere la ricollocazione del Parco dello Squalo, ma soprattutto per dotare il quartiere di un’area verde davanti alle scuole Mazzini, dove il Piano inizialmente approvato prevedeva soltanto un grande parcheggio per tutta l’area di via Rindi”.

Per La città delle Persone si tratta di “una buona notizia per il quartiere e per l’intera città”, ma anche della conferma che le criticità sollevate nei mesi scorsi erano fondate. “La denuncia che avevamo portato avanti – spiegano i consiglieri – era concreta e basata sulle carte. Questo cambio di rotta conferma che la nostra lettura degli atti era corretta. Se oggi si parla finalmente di modifiche è solo perché l’attenzione pubblica che abbiamo sollevato ha costretto l’amministrazione a uscire dall’ambiguità e a ripensare una scelta profondamente sbagliata”.

Il gruppo ricorda inoltre che la soluzione illustrata dal sindaco per l’area verde davanti alle scuole riprenderebbe, nei contenuti, gli emendamenti presentati da La città delle Persone durante la discussione del POC, emendamenti che la maggioranza di centrodestra aveva respinto e che oggi, secondo i consiglieri, si troverebbe invece a recuperare.

La consideriamo una vittoria – dichiarano Martinelli, Lacroce e Modica – ma anche il segnale di un problema molto più grande: Pisa non può continuare a rispondere a ogni criticità con asfalto e nuovi parcheggi, sacrificando sistematicamente le aree verdi esistenti”.

Da qui la richiesta all’amministrazione comunale di tradurre gli impegni annunciati in atti concreti. “Adesso alle parole devono seguire i fatti – concludono –. Le cartografie del POC vanno aggiornate urgentemente e rese coerenti con l’impegno preso dal sindaco. Noi vigileremo con la massima attenzione affinché questa volta gli impegni non restino sulla carta e il verde non venga ‘salvato’ solo a parole nei dibattiti, per poi essere cancellato nei progetti esecutivi”.

Last modified: Giugno 12, 2026
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