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Leonardo Gabbanini: “Pisa rappresenta un qualcosa di importante a livello di prospettiva, qui si può far bene altrimenti non sarei venuto”

PISA – Il neo direttore sportivo del Pisa Sporting Club si è presentato al pubblico pisano in una intervista rilasciata sui canali social della società nerazzurra. Leonardo Gabbanini, 46enne fiorentino, ha parlato delle sue esperienze e di come è avvenuto il suo arrivo all’ombra della Torre Pendente. 

      di Maurizio Ficeli 

Una avventura importante, questa di Pisa, che arriva in un momento della tua carriera ben definito, cosa rappresenta questo per te?

Pisa per me rappresenta qualcosa di importante a livello di prospettiva, penso che qui si possa fare bene, altrimenti non sarei venuto qui ed è una possibilità di mettere a frutto tutto ciò che ho fatto fino ad oggi, lavoro a livello internazionale ed ho girato molto,ma non vuol dire qualcosa di migliore, ma ti permette di avere una ampia esperienza su diverse situazioni“.

Cosa rappresenta questo progetto?

La risposta è da dividere in due parti, nel senso che quando si parla di progetto, per esempio quando ho parlato con il Pisa ho sentito la situazione forte e chiara, cioè il desiderio di andare avanti e migliorarsi, in questo momento c’è una situazione oggettiva di difficoltà, quindi questa è una cosa importante, visto che ci sono tante persone che seguono il Pisa e che sono sicuro che hanno confidenza sul progetto che questa società farà, ma adesso c’è da stare attenti a questo momento non facile, cerchiamo di prendere spunto da ciò per dare poi concretezza ai risultati sportivi“.

Cosa si sente di poter dare al Pisa in questo finale ed in ottica futura?

Sarebbe presuntuoso se dicessi di dare tanto da qui alla fine, io cercherò di dare serietà, perché dobbiamo sapere che tante persone soffrono per questa situazione, io sono toscano e so che non è facile per noi sopportare certe cose, detto questo ci vuole una posizione futuristica e lungimirante.

E la scelta di anticipare la sua venuta a Pisa da cosa è nata?

Non nego che all’inizio anche io avevo qualche dubbio, perché in caso di retrocessione sarei retrocesso anche io, ma ho voluto dare questo come pegno al Pisa, anche per potere conoscere la realtà, i giocatori, la società in maniera così dettagliata prima di poter fare delle scelte. Non una scelta  italiana, ma più di stile anglosassone

Ma chi è Leonardo Gabbanini a livello di esperienza calcistica?

Sono un appassionato di calcio, che ha allenato con passione i giovani e ciò mi ha permesso di formarmi. Poi ho deciso di viaggiare e di conoscere il calcio a livello mondiale trovando pianta stabile in Premier League e Championship. Ho inoltre conosciuto tanti bravissimi allenatori e in altre parti del mondo la concezione del ruolo è diverso, in quanto il direttore sportivo esiste solo in Italia e l’head of recruitment (il capo del reclutamento, cosi si chiama!) porta avanti la lista che l’allenatore e il proprietario della società vogliono. Insomma è una figura che sta nel mezzo“.

Che cosa ci può dire riguardo al futuro del Pisa?

Mi piace pensare al domani , rispettando il presente e tutti oggi devono capire la situazione che stiamo vivendo in questo momento, cercando di fare il massimo. In questo momento sono qui  per osservare e valutare la situazione fino al termine della stagione, oltre a dare un segnale in proiezione futura“.

Last modified: Aprile 22, 2026
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