Written by 11:21 am Attualità, Pisa

22 Febbraio: gli studenti del Liceo Russoli in Piazza per difendere il diritto alla protesta Pacifica

PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Press – Ufficio stampa Amnesty International Italia.

Il 22 febbraio, a un anno dagli scontri con le forze di polizia del 23 febbraio 2024, gli studenti e le studentesse del Liceo Artistico Russoli di Pisa scenderanno in piazza per riaffermare l’importanza del diritto alla protesta pacifica. La manifestazione, organizzata con il coinvolgimento di numerosi collettivi e con la partecipazione dei sindacati, mira a contestare le misure contenute nel nuovo disegno di legge sulla Sicurezza e a esprimere solidarietà alla Palestina. I ragazzi e le ragazze del Liceo Russoli ribadiscono fermamente il loro impegno per la difesa del diritto alla protesta pacifica e contro ogni forma di repressione. Il messaggio che porteranno in piazza è chiaro: “Mai più un 23 febbraio a Pisa”, per garantire che il diritto di manifestare venga sempre tutelato e rispettato. Dal 2024, il Liceo Russoli è entrato a far parte della rete delle Scuole amiche dei diritti umani di Amnesty International Italia, che ha formato circa 150 studenti sui diritti di protesta attraverso progetti educativi sui diritti umani, offrendo strumenti per decostruire le narrazioni strumentali sulle manifestazioni studentesche e sviluppare materiali di sensibilizzazione. Questo percorso ha rafforzato la consapevolezza e la voce degli studenti, permettendo loro di rivendicare con determinazione i propri diritti. Amnesty International ha documentato nel suo rapporto “Poco tutelato e troppo ostacolato: lo stato del diritto di protesta in 21 stati europei” gli eventi del 23 febbraio 2024, quando gli studenti si riunirono pacificamente nel centro di Pisa. La polizia, in assetto antisommossa, impedì l’accesso a una piazza vicina al liceo e reagì con cariche e manganellate, causando ferite a 17 manifestanti, di cui 11 minorenni, e a due agenti. La violenza delle forze di polizia suscitò una forte reazione da parte del presidente della Repubblica, che criticò apertamente la gestione dell’ordine pubblico da parte del Ministero dell’Interno. Il diritto internazionale riconosce il diritto dei minori a riunirsi pacificamente e impone alle autorità di adottare un approccio che consideri la loro maggiore vulnerabilità. L’uso eccessivo della forza da parte delle forze di polizia può avere gravi conseguenze fisiche e psicologiche sui giovani manifestanti, inducendoli a rinunciare all’esercizio del loro diritto di protesta. Amnesty International invita le istituzioni italiane a rivedere le proprie politiche per garantire che la legislazione rispetti gli standard internazionali sui diritti umani e a contrastare la retorica stigmatizzante nei confronti delle manifestazioni studentesche. Programma: Ore 9: Piazza Guerrazzi: corteo mattutino, Ore 13: Piazza XX Settembre: pranzo sociale, Ore 14:30: Piazza XX Settembre: concentramento e corteo fino a Piazza dei Cavalieri. Collettivi e aderenti all’iniziativa: Cambiare Rotta, Organizzazione Giovanile Comunista, Cantiere San Bernardo, Circolo Agorà, COBAS, Collettivo Buonarroti, Collettivo Carducci, Collettivo Dini, Collettivo Galilei, Collettivo Russoli, Collettivo Universitario Autonomo Pisa, Comunità Palestinese di Pisa, CUB, Coordinamento per il boicottaggio di Israele Pisa, EigenLab, Extinction Rebellion, La Rossa Lari, Movimento No Base né a Coltano né altrove, Potere al Popolo!, Rete dei Comunisti, Rete Ricerca e Università per la Palestina, Rifondazione Comunista, Ripigliamoci Pisa, Una Città in Comune, Unione Inquilini, USB, Coordinamento Valdera per la Palestina, Fronte della Gioventù Comunista Pisa, Giovani Comunisti Pisa, No Valdera Avvelenata, UGS Pisa.“, conclude il comunicato stampa.

Last modified: Febbraio 21, 2025
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