Written by 12:53 pm Pisa, Politica

Tari 2026. Del Rosso: “A Pisa tariffe in calo per famiglie e imprese”

PISA – Riceviamo e riportiamo le dichiarazioni dell’assessore comunale Elena Del Rosso.

Le tariffe Tari del Comune di Pisa diminuiranno nel 2026 mediamente dell’1,5% per le utenze domestiche, con riduzioni fino al 2,18% in base al numero dei componenti, e dello 0,5% per le attività economiche. A sottolinearlo è l’assessore comunale all’Ambiente Elena Del Rosso.

«Mentre molti Consigli comunali toscani stanno approvando aumenti, Pisa va nella direzione opposta – dichiara l’assessore –. Per le famiglie gli incrementi medi sono del 4,84% a Firenze, dell’8,5% a Prato, del 6,7% a Pistoia, del 4% a Livorno e del 4,92% a Rosignano, mentre Carrara rimane sotto la soglia del 10%. In questo quadro Pisa è l’unica con il segno meno».

La riduzione arriva nonostante il costo complessivo del servizio sia aumentato del 3,1% e il rinnovo del contratto nazionale di categoria abbia determinato una crescita del costo del lavoro.

Secondo Del Rosso, il risultato è stato possibile grazie all’ottimizzazione dei sistemi di pulizia e controllo, all’informatizzazione dei processi e alla maggiore rapidità nel recupero dei rifiuti abbandonati. Un ruolo centrale è stato svolto anche dal nuovo sistema per individuare le utenze non iscritte al servizio Tari, sviluppato attraverso la collaborazione tra gli uffici comunali e SePi.

«Incrociando i dati dell’anagrafe, dell’ufficio Tributi e della società di riscossione sono emerse utenze che usufruivano del servizio senza essere iscritte – spiega l’assessore –. Ampliando la platea dei contribuenti, la spesa viene suddivisa tra più persone e chi è sempre stato in regola può pagare meno».

Del Rosso invita quindi coloro che non risultano ancora iscritti a regolarizzare spontaneamente la propria posizione, prima dell’eventuale iscrizione d’ufficio.

Alla riduzione generale si aggiungono le agevolazioni confermate per le fasce Isee più basse e per le famiglie numerose. Proseguono inoltre i controlli contro gli abbandoni: alla fine di giugno gli ispettori ambientali avevano già raggiunto il numero complessivo di sanzioni elevate durante tutto il 2025.

«Fino allo scorso anno Pisa era il secondo Comune italiano con la tariffa più alta, dopo Catania – aggiunge Del Rosso –. Una diminuzione dell’1,5% non risolve un problema costruito nel corso degli anni, ma per la prima volta la direzione è cambiata».

L’Amministrazione ha infine aperto un tavolo con i principali enti cittadini, tra cui l’ospedale e gli atenei, per ridurre la produzione della frazione indifferenziata, la più costosa da trasportare e smaltire. Gli effetti di questo percorso potranno riflettersi sulle tariffe dei prossimi anni.

«Rimane il problema strutturale della mancanza di impianti per la chiusura del ciclo sul territorio – conclude l’assessore –. Quando i rifiuti devono essere trasferiti altrove, vengono trattati a condizioni stabilite da altri. È una questione che deve essere affrontata a livello regionale».

Last modified: Agosto 5, 2026
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