PISA – In un quarto turno che vede ancora in grave difficoltà le tre retrocesse Cremonese, Pisa e Verona, si interrompe anche la serie di vittorie consecutive del Palermo, bloccato sul pari ad Avellino e raggiunto in vetta alla Classifica dal Mantova che piega una sempre più deludente Sampdoria, mentre continua a stupire il SudTirol ed, in coda, conquistano i primi, preziosi successi Benevento e Catanzaro.
di Giovanni Manenti
Fallisce l’obiettivo della quarta vittoria consecutiva il Palermo, fermato sull’1-1 al “Partenio” dall’Avellino, con i padroni di casa a portarsi avanti allo scoccare dell’ora di gioco con la prima rete in maglia biancoverde del neoacquisto Cheddira, con lo stesso attaccante – dopo il pressoché immediato pari siglato da Johnsen, al suo terzo centro stagionale – ad avere a disposizione nel recupero la palla del ko, su cui si esalta l’estremo difensore rosanero Fortin, che si ripete in chiusura uscendo alla disperata su Biasci, così che la formazione di Mister Inzaghi è raggiunta in testa alla graduatoria (e superata per una miglior differenza reti …) dal Mantova che, viceversa, non fa sconti alla Sampdoria in un match che concentra nella ripresa le maggiori emozioni, a partire dal vantaggio dei padroni di casa realizzato da Ruocco (a segno per la quarta giornata consecutiva), che poi approfittano dell’errore dal dischetto di Lauritsen che avrebbe riequilibrato le sorti dell’incontro e quindi, sull’azione successiva, chiudono i conti con la prima rete in Italia del centrocampista belga Jean-Pierre Longonda a certificare un avvio di stagione forse inaspettato per i virgiliani ed il ritorno agli “incubi del passato” per i blucerchiati. .
Devono pensare la stessa cosa i supporter del SudTirol, terza delle quattro squadre tuttora imbattute, che “sogna in grande” nella gara interna contro il Modena, essendo andato negli spogliatoi forte della prima rete in maglia altoatesina siglata dal 21enne promettente Alvin Okoro, per poi resistere sino all’88’ agli attacchi ospiti, infine concretizzatisi nella rete del pari messa a segno da Ambrosino e dover quindi ringraziare un paio di interventi decisivi con cui l’estremo difensore Plizzari ha impedito agli ospiti di cogliere l’intera posta, per un risultato che consente comunque ai padroni di casa di mantenere il terzo posto in solitario a quota 8 punti, in quanto alle sue spalle cade per la prima volta l’Ascoli, sconfitto dei misura a Padova al termine di una sfida che lascia molti rimpianti ai marchigiani che, dopo un primo tempo equilibrato, prendono in mano le redini del gioco nella ripresa salvo farsi sorprendere da un rapido contropiede finalizzato al maglio da Galazzi (al suo primo centro al debutto con la nuova maglia), cui si aggiunge l’ulteriore rammarico per il palo colpito nel recupero da Silipo a portiere battuto, così che i biancoscudati raggiungono i bianconeri, oltre ad Avellino e Modena, al quarto posto con 7 punti.
Brutto risveglio, al contrario, per il Pisa che, ospitando alla “Cetilar Arena” la Virtus Entella penultima in Classifica nell’anticipo di venerdì sera, non sfrutta l’opportunità di portarsi a ridosso della coppia di testa, andando incontro ad una debacle che ha messo in evidenza le carenze difensive dei nerazzurri, andati immediatamente sotto per la rete di Bernat Guiu, cui già nel primo tempo se ne sono aggiunte altre due a firma dell’ex Cuppone e di Franzoni, così che la ripresa – complice anche l’espulsione per rosso diretto a Leris al 35′ – non ha avuto storia, con i centri di Correia (l’unico a salvarsi fra i padroni di casa) e Tirelli serviti solo per gli archivi, così come un’altra espulsione per grave fallo di gioco comminata a Curto ha condizionato l’esito del Derby toscano tra Empoli ed Arezzo, con i padroni di casa rimasti in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo, consentendo agli amaranto di prendere il sopravvento nel gioco, ancorché la sfida sia stata decisa da una sfortunata autirete di Romagnoli su cross di Sala, risultato che, in ogni caso, consente agli ospiti di collezionare la seconda vittoria esterna stagionale e, cosa più importante, raggiungere a quota 6 punti le altre due toscane appena citate.
Stessa posizione di Classifica occupata anche dal Cesena, sia pur con un ruolino di marcia ben diverso, in quanto, anche contro la Cremonese, i bianconeri hanno mantenuto l’imbattibilità collezionando il terzo pari su quattro gare disputate, anche se stavolta la delusione è ben maggiore, visto che i romagnoli si erano portati sul 2-0 grazie alla doppietta dell’inarrestabile Cristian Shpendi (così salito a quota 5 fra i Marcatori) che sembrava aver chiuso definitivamente i conti, al contrario riaperti nello spazio di soli 5′ (dal 75′ all’80’) grazie ai centri di Collocolo e di Bonazzoli, a salvare così l’imbattibilità di Mister Pecchia dal suo ritorno sulla panchina grigiorossa, mentre la “giornata di magra” delle tre retrocesse dalla Serie A è completata dal tracollo del Verona al “Ciro Vigorito” contro il Benevento, al termine peraltro di una gara strana in quanto gli “Scaligeri” – sotto per la rete di Pierozzi dopo il quarto d’ora di gioco ed annullata dal provvisorio pari di Sarr – affrontano meglio la ripresa, sprecando varie occasioni prima di subire un “blackout” di cui approfittano i giallorossi per andare due volte a segno con Okereke e Lamesta e regalare così ai propri tifosi una vittoria che fra i Cadetti mancava da metà maggio 2023 (2-1 al Modena).
Per concludere, si spartiscono la posta Vicenza ed Juve Stabia al termine di una sfida che vede i biancorossi padroni di casa portarsi avanti ad inizio ripresa con una conclusione chirurgica dal limite dell’area di Corazza (al suo primo centro con i nuovi colori), cui risponde Di Nardo trasformando con freddezza un calcio di rigore a poco più di 10′ dal termine, evitando agli ospiti una sconfitta che sarebbe stato del tutto immeritata per quanto visto sul terreno del “Romeo Menti”, mentre, dopo tre sconfitte esterne consecutive per i lavori di ristrutturazione al “Ceravolo”, il Catanzaro muove la Classifica superando di misura la Carrarese nello scontro diretto fra le due ultime della graduatoria, dovendo, una volta di più, ringraziare il proprio “Goleador principe” Pietro Iemmello che risolve la gara ad 8′ dal termine sfruttando al meglio un pregevole assist di Pafundi, con ciò consegnando agli ospiti apuani lo scomodo ruolo di fanalino di coda, sia pur in coabitazione con la Sampdoria.
Risultati quarta giornata Serie B 2026-’27:
Empoli – Arezzo 0-1
Benevento – Verona 3-1
Pisa – Virtus Entella 1-4
SudTirol – Modena 1-1
Padova – Ascoli 1-0
Vicenza – Juve Stabia 1-1
Catanzaro – Carrarese 1-0
Cesena – Cremonese 2-2
Mantova – Sampdoria 2-0
Avellino – Palermo 1-1
Classifica: Mantova e Palermo p.10; SudTirol p.8; Ascoli, Avellino, Modena e Padova p.7; Cesena, Pisa, Arezzo ed Empoli p.6; Vicenza p.5; Cremonese, Benevento, Entella e Verona p.4; Catanzaro p.3; Juve Stabia p.2; Carrarese e Sampdoria p.1. Nota: Juve Stabia 2 punti di penalizzazione.
Last modified: Settembre 14, 2026



















