Written by 10:19 am Pisa SC

Serie A, il punto dopo il 33esimo turno

PISA – Con l’Inter oramai in vista del traguardo che vale la conquista del 21esimo Scudetto, la 33esima giornata sorride a Milan e Juventus per quanto concerne la lotta per un posto in Champions League, mentre conquistano vittorie esterne che sanno di pressoché certa salvezza Parma e Genoa, con la lotta per non retrocedere ristretta a Cagliari, Lecce e Cremonese, con Pisa e Verona destinate a lasciare la Categoria.

di Giovanni Manenti

Impegnata al “Meazza” contro il Cagliari, l’Inter attende un tempo prima di sbloccare il risultato in avvio di ripresa grazie ai centri di Marcus Thuram (salito a quota 11 fra i Marcatori) e Barella nello spazio di 5′, per poi toccare a Zielinski nel recupero arrotondare il punteggio sino al 3-0 conclusivo che consente alla Capolista di portare a ben 12 le lunghezze di margine a cinque turni dalla conclusione sul Napoli che, sceso in campo al “Diego Armando Maradona” contro la Lazio già a conoscenza del successo dei nerazzurri, manda in scena una delle peggiori prestazioni stagionali, con i biancocelesti padroni assoluti della gara risolta a proprio favore con la rete in apertura di Cancellieri e, dopo che Zaccagni si era visto respingere da Milinkovic-Savic un calcio di rigore, il raddoppio di Basic poco prima dello scoccare dell’ora di gioco, per un 2-0 che certifica la prima sconfitta interna degli oramai ex Campioni d’Italia e, di contro, il quarto successo consecutivo dei biancocelesti sul campo dei partenopei.

Della sconfitta del Napoli approfitta il Milan che, imponendosi con il minimo scarto sul Verona al “Bentegodi”, lo raggiunge al secondo posto a quota 66 punti, ancorché della partita sia da salvare per i rossoneri solo il risultato, deciso nel finale di primo tempo dal sesto centro di Rabiot su assist di Leao, avendo confermato il calo di condizione in questo ultimo scorcio di Campionato, al contrario della Juventus che, superando di slancio per 2-0 il Bologna, grazie al ritorno al goal di David – che non segnava da inizio febbraio (Parma-Juventus 1-4) – ed al raddoppio di Khephren Thuram, colleziona la terza vittoria consecutiva – nonché 16 punti su 18 nelle ultime sei giornate – che consente ai bianconeri di portarsi a tre lunghezze (66 a 63) dalla coppia formata da Milan e Napoli con “vista” sul secondo posto, considerando il confronto diretto con i rossoneri in programma domenica prossima a San Siro.

Bianconeri che approfittano altresì dell’inatteso scivolone del Como al “Mapei Stadium” contro il Sassuolo che punisce la leziosità dei lariani nello spazio di 2′ nel finale della prima frazione di gioco, andando a segno con il primo centro in maglia neroverde di Nzola, dopo aver fornito a Volpato l’assist per la rete che sblocca l’incontro, non essendo capace la formazione di Fabregas, nonostante avesse dimezzato le distanza nel recupero del primo tempo con il 12esimo sigillo di Nico Paz, a rimontare lo svantaggio nella ripresa, per una sconfitta che ne compromette il percorso in ottica qualificazione Champions, ora distante cinque lunghezze al pari della Roma che, impegnata all’Olimpico contro l’Atalanta, non va oltre il pari per 1-1 dopo aver rimontato in chiusura di primo tempo con Hermoso lo svantaggio iniziale siglato da Krstovic (salito in “doppia cifra”) per gli orobici, avendo i giallorossi trovato un muro pressoché insormontabile nell’estremo difensore avversario Carnesecchi.

Chiamata alla conferma dopo lo squillante successo per 3-0 a San Siro contro il Milan, l’Udinese “stecca” davanti ai propri tifosi nella sfida che l’oppone al Parma, cui è sufficiente il primo centro in Italia dell’attaccante francese Nesta Elphege, subentrato ad inizio ripresa all’infortunato Pellegrino, per conquistare tre punti che sanno oramai di quasi certa salvezza essendo saliti i “Ducali” a 39 punti, ad una lunghezza di distanza dal Torino che, uscito indenne dalla sfida contro la Cremonese allo “Zini” per l’unico 0-0 di giornata, tocca “quota 40” confermando la bontà della scelta societaria nell’avvicendamento in panchina fra i tecnici Baroni e D’Aversa, mentre da parte grigiorossa si recrimina per l’annullamento della rete segnata da Baschirotto per un discutibile fallo sull’estremo difensore avversario Paleari.

Al pari degli emiliani, si porta a 39 punti anche il Genoa che espugna la “Cetilar Arena” superando 2-1 il Pisa – alla sua 11esima sconfitta interna stagionale, primato negativo alla pari con il Verona – così da spegnere l’ultima fiammella di speranza per i nerazzurri che si erano peraltro portati in vantaggio con la prima rete nella Massima Divisione di Canestrelli, per poi fallire l’occasione del raddoppio con Angori e quindi farsi rimontare dal pari di Ekhator in chiusura di primo tempo e dal raddoppio su calcio di rigore di Colombo ad inizio ripresa, con l’attaccante Scuola Milan ad aver raggiunto quota 7 centri (suo Massimo sinora in carriera), mentre il posticipo di lunedì sera fra Lecce e Fiorentina, importante ai fini della salvezza, si conclude con la divisione della posta che soddisfa indubbiamente più gli ospiti, che mantengono 8 lunghezze di margine sul terz’ultimo posto a cinque turni dalla conclusione del Torneo, al termine dei una gara dai due volti, con i viola a farsi preferire nel primo tempo, concluso avanti con il primo sigillo nel Bel Paese dell’inglese Harrison, ed i salentini a dare il meglio nella ripresa sino al punto del pari messo a segno dal 21enne portoghese Tiago Gabrie.

Risultati 33esima giornata Serie A 2025-’26:

Sassuolo – Como 2-1
Inter – Cagliari 3-0
Udinese – Parma 0-1
Napoli – Lazio 0-2
Roma – Atalanta 1-1
Cremonese – Torino 0-0
Verona – Milan 0-1
Pisa – Genoa 1-2
Juventus – Bologna 2-0
Lecce – Fiorentina 1-1

Classifica: Inter p.78; Napoli e Milan p.66; Juventus p.63; Como e Roma p.58; Atalanta p.54; Bologna p.48: Lazio p.47; Sassuolo p.45; Udinese p.43; Torino p.40; Parma e Genoa p.39; Fiorentina p.36; Cagliari p.33; Lecce e Cremonese p.28; Pisa e Verona p.18

Last modified: Aprile 21, 2026
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