Written by 9:11 am Pisa, Politica

POC, La città delle persone: «Serve un modello alternativo, partecipato e sostenibile»

PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del consigliere comunale Carlo Modica (La città delle persone).

La città delle persone è intervenuta all’incontro dedicato al Piano operativo comunale organizzato domenica scorsa a Riglione, nell’ambito della Festa provinciale del Partito Democratico.

«È stata l’occasione per ribadire il lavoro svolto in questi mesi e confrontarci con le altre forze di opposizione sulla necessità di costruire un programma di governo alternativo a quello dell’attuale Amministrazione», spiega la formazione politica.

Il punto di partenza indicato è duplice: contrastare quello che viene definito «lo smantellamento sistematico degli organismi partecipativi» e mettere in evidenza la contraddizione tra gli obiettivi di sostenibilità dichiarati dal POC e le scelte operative contenute nello strumento urbanistico.

«Le attuali norme tecniche favoriscono il consumo di suolo, la densificazione edilizia e la turistificazione, andando nella direzione opposta rispetto alla nostra idea di città».

Per invertire la rotta, La città delle persone propone tre assi programmatici. Il primo è quello della “Città ecosistema”, che prevede una drastica riduzione delle nuove edificazioni sulle aree permeabili, la tutela ambientale e dei corridoi ecologici e investimenti in soluzioni innovative contro il cambiamento climatico.

Il secondo asse è la “Città della prossimità”, con l’obiettivo di restituire centralità ai quartieri, ripensare una mobilità ritenuta oggi incoerente, contrastare la proliferazione di nuovi parcheggi e fermare i frazionamenti edilizi che alimentano il mercato degli affitti brevi, tutelando le famiglie residenti.

La terza proposta riguarda la “Città della conoscenza”: università e centri di ricerca dovrebbero diventare partner strategici dell’Amministrazione per integrare le evoluzioni tecnologiche e scientifiche nel governo del territorio, puntando anche sul recupero delle aree dismesse per favorire il trasferimento tecnologico.

A margine dell’incontro, i rappresentanti della formazione politica hanno ascoltato i cittadini del comitato contrario ai nuovi interventi edilizi previsti in via Maccatella.

«La loro testimonianza ha confermato come l’assenza di percorsi partecipativi e la scarsa attenzione ai temi ambientali finiscano per danneggiare direttamente gli interessi della comunità».

In continuità con il lavoro portato avanti dall’inizio dell’anno nella Commissione urbanistica, La città delle persone ha quindiato una richiesta formale di accesso agli atti per approfondire le criticità segnalate e garantire la massima trasparenza ai residenti.

«Crediamo che un’urbanistica autenticamente partecipata debba andare oltre i singoli interventi e progettare uno sviluppo organico e sostenibile del territorio, includendo una visione di area vasta costruita insieme ai Comuni limitrofi».

Last modified: Settembre 3, 2026
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