Interrogazione della consigliera civica Elisabetta Mazzarri: “Mancano pochi metri per garantire l’accesso sicuro al bus 3+, gli ospiti costretti a camminare sull’erba e nel fango“
SAN GIULIANO TERME – Garantire una mobilità sicura e senza ostacoli è un diritto fondamentale, specialmente per le persone con disabilità. Per questo motivo, la consigliera comunale civica Elisabetta Mazzarri ha depositato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata all’Amministrazione comunale di San Giuliano Terme in merito alla criticità di Via Giovannini.
La questione riguarda il tratto finale del marciapiede in Via Giovannini che conduce alla fermata della linea bus urbana 3+ (fermata Moruzzi CNR), fondamentale e unico collegamento diretto con la città di Pisa per i frequentatori e gli ospiti del Centro socio-assistenziale “Le Vele”.
Come emerso dalle segnalazioni di familiari e operatori della struttura, mentre il Comune di Pisa ha già realizzato e completato il tratto di marciapiede di propria competenza, la porzione ricadente nel territorio del Comune di San Giuliano Terme risulta del tutto mancante. Questa incompiuta costringe quotidianamente le persone con disabilità motorie o cognitive a camminare sul ciglio della strada o sull’erba a bordo strada, con evidenti e gravi rischi per la propria incolumità personale.
”Si tratta di pochissimi metri di percorso, ma costituiscono un ostacolo significativo e una barriera insormontabile alla mobilità e alla sicurezza degli ospiti del Centro. È inaccettabile che per un mancato completamento di pochi metri si metta a rischio l’autonomia e la sicurezza di persone fragili”, dichiara la consigliera Elisabetta Mazzarri.
Attraverso l’atto ispettivo depositato, la consigliera Mazzarri chiede risposte chiare alla Giunta comunale su diversi punti: Consapevolezza e sopralluoghi: Se l’Amministrazione sia a conoscenza della situazione e se abbia effettuato sopralluoghi in Via Giovannini; Motivazioni del ritardo: Per quale motivo il tratto di marciapiede di competenza comunale non sia stato ancora realizzato; Programmazione e tempistiche: Se esista una programmazione per completare il percorso e entro quali tempi si intenda intervenire; Coordinamento intercomunale: Se sia stato avviato un coordinamento con il Comune di Pisa per assicurare la continuità del marciapiede lungo il confine amministrativo.
La consigliera civica auspica un intervento tempestivo e risolutivo da parte del Comune, affinché l’abbattimento delle barriere architettoniche e la sicurezza dei cittadini più vulnerabili tornino al centro delle priorità dell’amministrazione.
Last modified: Settembre 3, 2026



















