PISA – “Leggendo sui social e sulla stampa le affermazioni del consigliere regionale Mazzeo che commentano i dati ISTAT sulla presenza degli alberi nelle città Italiane, si resta un po’ basiti, ad affermarlo è Maurizio Nerini capogruppo di Fratelli d’Italia Forse troppo impegnato politicamente a Firenze, Mazzeo non si è accorto che “un cambio di passo sul verde pubblico” c’è già stato a Pisa e nella sua analisi superficiale, incappa in molte scorrettezze.
“Intanto il Parco San Rossore, gestito padronalmente dal PD, non viene conteggiato per la città di Pisa, altrimenti non ci sarebbe partita, poi Mazzeo omette di dire che i dati presi in considerazione sono del 2023, quando Pisa era comunque seconda in Toscana solo dopo Siena per alberi, per abitante, ma che da allora di alberi ne abbiamo piantanti in numero considerevole nei nuovi parchi inaugurati tra cui Pungilupo e Cittadella in completamento“.
“I numeri non mentono: siamo passati dai 18.221 alberi del 2018, ai 22.534 censiti ad aprile 2026, mentre il verde urbano è cresciuto da 100 a 130 ettari. Strano è che mentre Mazzeo scrive con enfasi che “una città più verde non è uno slogan”, la stessa accusa ci è stata rivolta dal suo partito ad aprile scorso, quando il PD ha votato contro un atto di Fratelli d’Italia che promuoveva ”Pisa città più verde d’Italia”, partendo proprio dalle previsioni del POC, il piano operativo comunale, dove positivamente si porta lo standard per la quantità di verde prevista a Pisa a 15 mq ad abitante con un incremento del 25% rispetto all’attuale e soprattutto con un incremento del 66% rispetto allo standard di legge che è di 9 mq/abitante. In questa calda estate, cambiamenti climatici o meno, capita distrarsi, ma lezioni sul verde a Pisa non le prendiamo da nessuno“.
Last modified: Luglio 7, 2026


















