Scritto da 12:53 pm Pisa, Politica, Tutti

Gruppo PD: “La situazione di Sepi è preoccupante”

“La situazione di Sepi, azienda strategica del Comune di Pisa è sempre più preoccupante – afferma il gruppo del Partito Democratico tramite i suoi consiglieri Matteo Trapani, Olivia Picchi e Vladimiro Basta-“.

“Non si tratta solo di quanto accaduto alla lavoratrice vittima di violenza da parte del Direttore Generale, episodio avvenuto durante l’orario di servizio che ha comportato il coinvolgimento di altri soggetti sottraendoli dalle attività lavorative a favore di un mero interesse privato e personale, ma dello stato organizzativo in cui versa l’azienda. L’Amministrazione comunale è certa nel lasciare in queste mani un ruolo così delicato per un’azienda importante come la S.E.Pi S.p.A.? Ma partiamo da lontano: il primo episodio risale all’agosto 2021 quando l’allora amministratore unico Cavallini, è stato rimosso per le sue esternazioni no vax, il quale, non mantenendo l’accordo con i sindacati e disattendendo le rassicurazioni fatte in commissione, ha stabilizzato solo 16 dei 20 precari che avevano diritto alla stabilizzazione. Difficoltà che sono aumentate con l’uscita di un Comune socio, che ha fatto sì che Sepi chiudesse in perdita il bilancio e non pagasse quanto stabilito dal contratto di secondo livello alle lavoratrici e ai lavoratori. Il passaggio di amministratore da Cavallini a Baccelli non ha certo aiutato e ha portato a una ulteriore riduzione di 6 unità l’organico – afferma il consigliere Basta“.

“Quello che ci preoccupa – prosegue il capogruppo Trapani – è il clima all’interno di Sepi. La violenza subita dalla lavoratrice è stata solo l’apice di un clima di aperto conflitto fra il Direttore Generale e il personale che è stato più volte ribadito da sindacati e lavoratori. Comportamenti del Direttore Generale che hanno portato Baccelli a richiamare ad un atteggiamento più consono il Direttore. Sono inquietanti i fatti che stanno venendo alla luce, con un uso delle telecamere di sicurezza ancora tutto da capire, dato che non sono state effettuate verifiche approfondite che abbiamo chiesto nella stessa commissione, per constatare se sono state utilizzate con molteplici accessi da remoto senza motivo. Ma quello che è ancora più grave è il silenzio del Sindaco e della maggioranza che ad oggi hanno preferito insabbiare tutto senza approfondire il perché di questa gestione pessima della società e senza dare ascolto alle molte e ripetute richieste dei lavoratori. Ho chiesto personalmente mediante mail a tutti i capigruppo da oltre due settimane di prendere una posizione unitaria come concordato in commissione ma ad oggi non abbiamo avuto risposta”.

“Baccelli, conclude Picchi, aveva rassicurato la commissione che avrebbe intrapreso iniziative per ripristinare un clima lavorativo positivo, proteggere la lavoratrice lesa, avocare a sè la delega di gestione del personale, risolvere il problema di accesso alle telecamere e adottare provvedimenti verso il Direttore Generale ed eventualmente anche verso gli altri soggetti coinvolti. Ad oggi, solo l’accesso alle telecamere è stato inibito, sul resto non un’iniziativa è stata intrapresa e sembra che per quanto attiene al provvedimento disciplinare verso il direttore il tutto si sia concluso con un semplice richiamo. L’atteggiamento dell’amministratore è incomprensibile e inaccettabile. Come annunciato in commissione, tramite il nostro Capogruppo, abbiamo chiesto formalmente a tutte le forze politiche un’iniziativa comune e un interessamento diretto del Sindaco. Se non arriverà volontà di collaborare e risolvere il problema faremo da soli gli accertamenti e gli atti necessari”.

Last modified: Febbraio 9, 2023
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