Written by 5:12 am Attualità, Pisa

Fino lassù in cima alla Torre di Pisa: Francesco realizza il suo sogno

”Spero che tanti disabili come me riescano a farlo. La nostra associazione è nata per mettere il disabile al centro del progetto”

PISA – Salire sulla Torre di Pisa è un sogno che si realizza per Francesco Michelotti, 39 anni da tutti conosciuto a Pisa come Franceskino, affetto dalla nascita dalla tetraparesi spastica, malattia che lo ha costretto sulla sedia a rotelle. Francesco è un grande tifoso del Pisa, tutte le settimane segue la sua squadra all’Arena e talvolta anche in trasferta.

di Antonio Tognoli

LE PAROLE DI FRANCESCO. “Il mio cuore batteva forte una volta salito sulla Torre è stata un’emozione unica per me – racconta Franceschino – è stato bello vedere una comunità di amici che mi hanno aiutato a realizzare il mio sogno e che le parti del Gioco del Ponte abbiamo partecipato attivamente. Spero con Margherita di aver fatto da apripista per le persone disabili che vogliono salire sulla Torre. Ringrazio l’Opera Primarziale che nella sessione sul sito ha inserito un modulo dove ogni disabile può fare domanda di visita sui monumenti. Un grande passo avanti secondo me verso il futuro che noi come associazione ci auguriamo sia sempre più inclusivo”. Inevitabile anche un ricordo ad Mario Banti e Aureliano Nardini due persone che non ci sono più molto amiche di Francesco: “Sarebbero state qui tra noi oggi”, ha detto Franceschino il quale afferma: “Lo striscione di Vocina mi è stato dato dal figlio Claudio e io ho avuto il piacere di portarlo con me sulla Torre”.

LA VOCE DELL’ASSOCIAZIONE. Andrea Benedetti tesoriere dell’associazione e Federico Cordoni vicepresidente dell’associazione esprimono la loro soddisfazione: “Siamo molto contenti di aver visto così tanta partecipazione. E’ stata una giornata davvero emozionante per tutti noi che credono in questo progetto. Siamo nove persone in totale all’interno dell’associazione e speriamo sempre più di allargarci, il nostro obiettivo è quello di promuovere eventi inclusivi e portare il tema della disabilità in tanti contesti. Il Disabile non deve essere lasciato solo, ma utilizzato per le sue caratteristiche – affermano soddisfatti – è stato tutto bellissimo ringraziano l’Opera Primarziale che ci ha concesso l’esclusività della Torre. L’ultimo tratto è stato quello più difficile perché è molto stretto ed è una sfida che alla fine abbiamo vinto grazie alla bravura di tutti. Speriamo di essere da apripista insieme a Margherita, anche agli altri ragazzi disabili. Unita a questa speranza c’è anche l’auspicio che Comune e Opera Primarziale realizzino al più presto altre giornate dedicate all’inclusività come questa”. 

TUTTI PRESENTI. La scorsa settimana Francesco ha inaugurato la sua nuova associazione “Go Franceschino Go”, con un giro in battello e martedì 10 settembre ha coronato un suo personale sogno quello della salita sulla amata Torre. Dall’alto ha potuto ammirare la sua Arena grazie all’aiuto dei tanti amici accorsi e quello dell’Opera Primarziale che ha messo a completa disposizione la Torre alla salita di Franceschino. In pochi sono voluti mancare a questo appuntamento. Per il Comune di Pisa era presente Giulia Gambini assessore alla disabilità, Erano presenti alcuni rappresentanti di San Martino, Mattaccini e Dragoni per il Gioco del Ponte, Angelo Piampiani della Misericordia di Pisa, la Podistica Rossini di Pontasserchio, capitanata da Federico Mataresi. C’erano due Pisani doc come Dario Boldrini Claudio Contussi e Andrea Bartolini e l’ex assessore del Comune di Pisa Sandra Munno.

IL PROSSIMO EVENTO. L’associazione “GO Franceschino GO” sta già organizzando il prossimo appuntamento: una gita sul battello con pranzo a Torre del Lago. Ovviamente tutti sono invitati a partecipare. Per maggiori info e prenotazioni chiamare Andrea 349.3711581

Last modified: Settembre 11, 2024
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