PISA- I disturbi dell’alimentazione non riguardano soltanto adolescenti e adulti, ma possono manifestarsi anche nei bambini molto piccoli, già in età prescolare. Per rispondere a queste difficoltà l’IRCCS Fondazione Stella Maris ha attivato un ambulatorio specifico all’interno del servizio “Cerco Asilo”, dedicato proprio alla fascia 0-5 anni.
In occasione della Giornata nazionale dei Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione (15 marzo), la Fondazione organizza sabato 14 marzo il convegno “Nutrire il futuro – Difficoltà alimentari nei bambini prescolari”, una giornata di confronto tra specialisti per approfondire dati scientifici, strumenti diagnostici e buone pratiche cliniche. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra discipline e migliorare diagnosi e percorsi terapeutici. All’iniziativa partecipano professionisti della Stella Maris, pediatri del territorio e specialisti dell’Università di Pisa e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, tra cui il professor Diego Peroni, ordinario di Pediatria.
Le difficoltà legate all’alimentazione nei bambini piccoli sono più diffuse di quanto si pensi: possono coinvolgere fino al 45% dei bambini con sviluppo tipico e oltre l’80% di quelli con disturbi del neurosviluppo. Il servizio Cerco Asilo ha seguito finora oltre 850 bambini, di cui circa il 30% con problematiche alimentari, un numero in costante aumento negli ultimi anni. Queste difficoltà possono influire sullo sviluppo del bambino e generare un forte stress nelle famiglie. Studi nazionali condotti dopo la pandemia segnalano inoltre un aumento significativo delle richieste di presa in carico per problemi alimentari in età pediatrica.
Per rispondere a questa crescente domanda, il team della Stella Maris ha sviluppato “FEED”, un percorso clinico multidisciplinare pensato per la fascia 0-5 anni, che coinvolge il bambino e la sua famiglia. Il programma prevede interventi mirati anche sulla dimensione sensoriale, poiché in molti casi i bambini mostrano una maggiore sensibilità agli stimoli tattili, olfattivi o visivi che può influenzare il rapporto con il cibo.
Il servizio Cerco Asilo, fondato dalla dottoressa Sandra Maestro e oggi diretto dal professor Andrea Guzzetta, è attivo dal 2008 e opera con un approccio transdisciplinare. L’équipe – composta da neuropsichiatri infantili e psicologi psicoterapeuti – si occupa di promuovere lo sviluppo neuropsichico precoce intervenendo su aspetti come alimentazione, sonno, regolazione emotiva, relazioni precoci e sostegno alla genitorialità.
Il convegno nasce anche dalla necessità di definire protocolli condivisi per la diagnosi precoce dei disturbi alimentari nei bambini piccoli, ancora poco diffusi in Italia. L’incontro metterà a confronto pediatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, logopedisti, nutrizionisti e altri professionisti sanitari per promuovere un approccio integrato alla prevenzione e al trattamento.
L’iniziativa è patrocinata dall’Ordine degli Psicologi della Toscana, dalla Società Italiana di Deglutologia e da importanti società scientifiche pediatriche come SIPPS e ACP.
Last modified: Marzo 11, 2026
















