PISA – Si è svolto alla Domus Mazziniana di Pisa il seminario di discussione Parole repubblicane in azione (1796-1992), a partire dal volume Lessico per la Repubblica. Dal Risorgimento all’Unione Europea, diretto da Maurizio Ridolfi e pubblicato da il Mulino nel 2025.
L’incontro ha offerto un’occasione di confronto sul significato storico, politico e civile delle parole che hanno accompagnato la costruzione dell’idea repubblicana, dal Risorgimento fino al percorso europeo contemporaneo.
Con Maurizio Ridolfi, professore ordinario di Storia contemporanea all’Università della Tuscia e direttore dell’opera, e con i curatori della prima parte del volume, Pietro Finelli della Domus Mazziniana, Gian Luca Fruci e Marco Manfredi dell’Università di Pisa, hanno dialogato Elisa Baccini, Carmelo Calabrò, Olivier Christin dell’École Pratique des Hautes Études, Gabriele Pedullà della Scuola Normale Superiore e Francesca Gori dell’ITIS “G. Marconi” di Pontedera. Il confronto è stato coordinato da Carlotta Ferrara Degli Uberti dell’Università di Pisa.
Ai microfoni del CRR pisano, Maurizio Ridolfi ha sottolineato il valore civile e culturale del progetto editoriale. “Il ponderoso volume, appena uscito con le edizioni de il Mulino, editore di Bologna molto noto, è un lavoro che ha coinvolto un centinaio di studiosi di varie età e di diverse università, con una finalità chiara: promuovere la circolazione di un prodotto di pedagogia civile, utile a rileggere in una chiave storico-culturale il senso di una Res Publica che abbiamo un po’ smarrito”.
Il volume, ha spiegato Ridolfi, attraversa un ampio arco cronologico, “dal lungo periodo risorgimentale arrivando al secondo dopoguerra”, con l’idea che “la Repubblica ci appartiene, è parte di una storia comune”, ma anche con la consapevolezza che “questo sentimento repubblicano si è affievolito, disgregato, non è forte come negli anni e nei momenti originari della nostra Repubblica”.
“L’anniversario rotondo degli ottant’anni della Repubblica – ha aggiunto Ridolfi – ci è parsa l’occasione migliore per promuovere questa iniziativa”.
La registrazione dell’evento rimane disponibile sulle pagine social della Domus Mazziniana.
Last modified: Giugno 18, 2026


















