PISA – “Nel pieno del mese del Pride ci vediamo a Pisa per parlare dei 10 anni dalla legge sulle Unioni Civili e della battaglia per una piena uguaglianza, ancora lunga e oggi, in Italia, molto in salita“.
A darne notizia è l‘assessora di Regione Toscana con delega ai diritti LGBTQIA+ Alessandra Nardini, che prosegue :”Le Unioni civili sono state un primo importantissimo passo, conquistato grazie ad anni di mobilitazione della comunità LGBTQIA+, ma non bastano. Vogliamo matrimonio egualitario, riconoscimento alla nascita delle figlie e dei figli delle famiglie omogenitoriali, piena parità nelle adozioni. Vogliamo cancellare la vergognosa legge Varchi e approvare finalmente una legge nazionale contro discriminazioni e violenze per orientamento sessuale e identità di genere. E vogliamo educazione sessuoaffettiva e alle differenze nelle scuole, perché discriminazioni e odio si prevengono così. Vogliamo uguaglianza di diritti per tutte le persone, tutti gli amori, tutte le famiglie, riconoscimento e rispetto per tutte le identità e tutti i corpi. In un Paese governato da una destra ostile alla comunità LGBTQIA+, che attacca continuamente soprattutto le persone trans e le famiglie arcobaleno, la lotta deve continuare”.
Se ne parlerà giovedì 18 giugno, alle ore 17.45, allo Spazio “La Nunziatina”, con Monica Cirinnà, relatrice e prima firmataria della Legge sulle Unioni Civili, di Fiora Branconi, Presidente del Toscana Pride, e di Guglielmo Rossi, Vicepresidente di Pinkriot Arcigay Pisa”.
Last modified: Giugno 17, 2026


















