Written by 11:43 am San Giuliano Terme, Attualità, Eventi/Spettacolo

Giulia Peirano, da San Giuliano Terme a Prada: quando la passione per la moda cambia il destino

SAN GIULIANO TERME- Ha lasciato l’università e un percorso già tracciato in matematica per ritrovare le sue radici, tra stoffe, ago e filo. Oggi, a soli 25 anni, Giulia Peirano, originaria di San Giuliano Terme e studentessa dell’Istituto Modartech di Pontedera, è pronta a iniziare una nuova avventura professionale: dal prossimo settembre entrerà nel team di Prada, una delle maison più prestigiose al mondo, con il ruolo di modellista CAD nella sede di Fucecchio.

Un cambiamento radicale, nato durante la pandemia, quando Giulia ha deciso di ascoltare la propria vocazione.

Studiavo matematica – racconta – ma sentivo che non era la mia strada. A darmi la spinta per cambiare sono state le estati passate con le mie nonne, entrambe sarte: lì ho riscoperto il valore della manualità, la bellezza dei tessuti e il piacere di creare”.

Spinta da quei ricordi e da una naturale inclinazione artistica, Giulia ha scelto di iscriversi al corso triennale in Fashion Design all’Istituto Modartech, dove ha potuto coltivare il suo talento e sviluppare competenze altamente specialistiche. Qui ha realizzato la sua prima collezione personale, “Tacture”, un nome che unisce tatto e natura, esplorando la moda come percorso di consapevolezza.

La capsule combina sostenibilità, sperimentazione e artigianalità, ispirandosi al rapporto fisico con la natura e alla bellezza delle cose semplici.

Ho voluto dimostrare che per creare qualcosa di bello non servono materiali complessi – spiega Giulia. – Mi sono ispirata alla tradizione giapponese, filando e tessendo a mano carta di giornale, abbinandola a materiali di recupero, come le lenzuola del corredo delle mie nonne. Ho poi trattato gli abiti con uno spalmato di marmo, ottenuto da polvere di marmo e poliuretano riciclato, per dare un effetto impermeabile e materico”.

Tacture è, così, un inno alla tattilità e al riuso creativo: ogni capo è il frutto di un gesto artigianale, di una memoria personale e di un approccio profondamente sostenibile.

Modartech mi ha insegnato a essere curiosa e a trovare ispirazione in ciò che mi circonda – conclude Giulia. – Se penso alla me stessa di cinque anni fa, mi sembra di vivere un’altra vita. Non mi aspettavo il colloquio da Prada, essere scelta è stata una sorpresa enorme. Ora voglio crescere, imparare e, un giorno, firmare una collezione tutta mia”.

L’Istituto Modartech si conferma così un punto di riferimento nell’alta formazione italiana, capace di preparare nuovi talenti in grado di unire visione creativa e competenze tecniche. Grazie a percorsi studiati sulle reali esigenze del mercato, storie come quella di Giulia dimostrano come sia possibile trasformare una passione in professione.

Per lei, l’avventura nella moda inizia a settembre, partendo da una delle maison più iconiche del Made in Italy.

Last modified: Agosto 29, 2025
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