PISA – “Accogliamo con grande soddisfazione la decisione del Tribunale di Pisa, che ha riconosciuto il comportamento antisindacale di Takeda. È prima di tutto una vittoria delle lavoratrici e dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali, che hanno affrontato queste settimane con compattezza e determinazione, difendendo il diritto di sciopero e la dignità del lavoro“, dichiara Matteo Trapani, consigliere regionale PD.
«Alla Filctem CGIL, alla Nidil CGIL e soprattutto alle lavoratrici e ai lavoratori va il ringraziamento per non aver arretrato di fronte a una situazione difficile. La decisione del Tribunale dà forza alle loro ragioni e ribadisce un principio che non può essere messo in discussione: il diritto di sciopero non può essere condizionato da minacce di conseguenze economiche sproporzionate. Fin dal primo giorno, davanti ai cancelli della fabbrica, dissi che le istituzioni non si sarebbero fermate e avrebbero continuato a fare la propria parte. E così è stato. La Regione Toscana ha seguito la vertenza con continuità, cercando fino in fondo una mediazione. Ringrazio Valerio Fabiani, con il quale in queste settimane abbiamo condiviso le diverse questioni della vertenza. Anche gli atti presentati in Consiglio comunale e in Consiglio regionale hanno voluto contribuire a mantenere alta l’attenzione istituzionale sulla vicenda. Oggi è giusto riconoscere il risultato ottenuto dai lavoratori e dai sindacati. Ma la battaglia principale resta aperta: ci sono 67 posti di lavoro da difendere e servono garanzie sul futuro occupazionale del sito di Pisa. Su questo le istituzioni dovranno continuare a fare la propria parte, con la stessa determinazione“, conclude la nota stampa del consigliere Trapani
Last modified: Agosto 22, 2026



















