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Disservizi rifiuti e tariffe: il caso Colignola è solo la punta dell’iceberg. Mozione in Consiglio Comunale di Elisabetta Mazzarri (Lista Boggi Sindaco)

SAN GIULIANO TERME – “Il caos nella gestione della raccolta rifiuti e le incongruenze tariffarie non sono un problema isolato, ma una realtà che sta colpendo l’intero territorio comunale, da una frazione all’altra“.
A dichiararlo è la Consigliera comunale civica Elisabetta Mazzarri, che ha deciso di presentare una mozione ufficiale dopo il rifiuto di discutere la questione come ordine del giorno. Dal caso Colignola al collasso delle frazioni. La mozione nasce da un caso concreto e documentato: via dell’Argine a Colignola, dove gli utenti dei civici 4, 4A e 6 hanno ricevuto nelle cassette della posta una comunicazione di Geofor non protocollata, priva di firma nominativa e non trasmessa al Comune, con cui si annunciava la sospensione del servizio e l’individuazione di due punti di conferimento temporanei.

Non si tratta di un episodio isolato. Basta prendere la macchina e fare un giro: il disastro è ovunque, e ricevo segnalazioni continue da ogni angolo del Comune. Colignola è lo specchio di un problema strutturale che riguarda tutte le nostre frazioni“. La raccolta risulta interrotta proprio presso i civici 4, 4A e 6, con accumuli di rifiuti e disagi significativi, aggravati dal dissesto della strada vicinale ad uso pubblico soggetta al DLgt 1446/1918.

“È inaccettabile che un anziano residente debba percorrere decine di metri sotto il sole per conferire i rifiuti. La tutela delle persone fragili non può essere ignorata”. Strade private ad uso pubblico: un problema diffuso. “Io porto l’esempio della mia realtà, ma quante strade private ad uso pubblico ci sono in tutto il territorio che affrontano lo stesso identico calvario? È un problema diffuso che merita risposte immediate.». Le domande all’Amministrazione: trasparenza su tariffe e accordi. La Consigliera pone interrogativi precisi: Si tratta di una conseguenza diretta dell’introduzione della tariffa corrispettiva puntuale? C’è stato un fraintendimento o una mancanza di comunicazione tra l’Assessorato e il Gestore del servizio? Oppure siamo davanti a un nuovo accordo tra Assessore e Gestore di cui i cittadini non sono stati informati? Domande che richiedono dati trasparenti e verificabili. “Lettere d’oro” e tutele per i più fragili. A complicare il quadro si aggiunge il caso delle comunicazioni e dei bollettini che in questi giorni stanno arrivando nelle case dei cittadini, definiti dalla Consigliera «ai limiti dell’assurdo”. “Mi chiedo come possa un’anziana o un disabile affrontare queste procedure e questi rincari senza un supporto concreto. Il Comune si è posto il problema di come tutelare le fasce più fragili della popolazione davanti a questo caos?”.

La battaglia in Consiglio Comunale. Dopo il tentativo – bloccato – di portare la discussione in Consiglio tramite ordine del giorno, la Consigliera rilancia con una mozione formale. “Non mi è stato permesso di discuterne liberamente, ma non mi fermo. Questa mozione non serve a difendere un solo quartiere: vuole dare voce a tutti i cittadini del Comune – da chi vive a Colignola a chi risiede in qualsiasi altra frazione – che si trovano a pagare un servizio inefficiente e a ricevere comunicazioni incomprensibili. È il momento che l’Amministrazione si assuma le proprie responsabilità e fornisca i dati che chiediamo“, conclude Elisabetta Mazzarri Consigliera comunale civica – Lista Boggi Sindaco

Last modified: Luglio 8, 2026
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