Written by 11:43 am Pisa, Attualità

Alberto Furia nominato referente per la Rigenerazione urbana di Confcommercio

PISA– Imprenditore classe 1987, consigliere dei gruppi Giovani Imprenditori e Pisa Centro di Confcommercio Pisa e profondo conoscitore delle dinamiche del commercio, Alberto Furia è il nuovo referente per la Rigenerazione urbana di Confcommercio Pisa.

La nomina è arrivata nel corso del consiglio direttivo dell’associazione di via Chiassatello, approvata all’unanimità dai consiglieri che hanno riconosciuto in Furia “una figura capace di portare entusiasmo, idee e professionalità al servizio di un tema cruciale per il destino del commercio di prossimità che sarà sviluppato in piena sinergia con il direttivo Pisa Centro di Confcommercio” evidenzia il presidente di Confcommercio Pisa Stefano Maestri Accesi, che esprime al nuovo referente e al gruppo Pisa Centeo gli auguri di buon lavoro. “L’ottimo lavoro svolto da Furia è innegabile, come dimostra il progetto presentato nel corso dell’incontro che abbiamo promosso in collaborazione con il Comune di Pisa sul futuro del centro storico, fondi commerciali, mercato e rigenerazione urbana. Non ci arrendiamo all’idea di una desertificazione dilagante che prosciuga le nostre attività di vicinato; vogliamo mettere in campo ogni sforzo possibile e siamo convinti che le competenze di Furia unite al suo spirito dinamico e proattivo costituiranno un importantissimo valore aggiunto per mettere a terra progetti specifici con l’obiettivo di rilanciare il commercio del centro storico”.

Ad Alberto Furia arrivano i migliori auguri da parte del direttore di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli “per un incarico del quale, siamo sicuri, si dimostrerà ampiamente all’altezza. Il tema della rigenerazione urbana è all’attenzione di Confcommercio da diversi anni, una vera leva strategica per il presente e il futuro delle nostre città. Non c’è tempo da perdere: Pisa ha già perso 311 attività commerciali negli ultimi 13 anni e viviamo in un’epoca di inaccettabili disparità, dove continuiamo ad assistere a prelievi irrisori sui colossi dell’online contro il 70% di tasse sulle imprese fisiche. Nello stesso mercato servono le stesse regole per permettere ad attività e partite Iva di competere ad armi pari. In questo contesto abbiamo apprezzato il progetto di Furia che tocca ambiti fondamentali come i fondi commerciali sfitti, la necessaria equazione tra qualità merceologica e qualità urbana e valorizzazione e certificazione di prodotti e oggetti di filiera locale. Siamo pronti a lavorare insieme su questi presupposti, in una sinergia che non potrà prescindere dall’impegno dell’amministrazione comunale”.

“Ringrazio l’intero consiglio direttivo per la fiducia riposta nei miei confronti” le parole di Alberto Furia – “Sono fiducioso che il nuovo incarico possa dare un’importante spinta propulsiva alle proposte per il rilancio del commercio nel centro storico di Pisa. Un primo passo che muove dalla creazione di un modello pisano a tutti gli effetti, pensato per micro-ambiti in base alle caratteristiche del nostro tessuto commerciale, dove i fondi commerciali rivestono una responsabilità urbana oltre che economica, a partire da una mappa pubblica dei fondi commerciali sfitti, contributi per la riattivazione dei fondi sfitti, limitazioni qualitative e tracciabilità di filiera. Tutti temi che svilupperemo in modo approfondito”.

Last modified: Luglio 8, 2026
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