PISA– A 180 anni dal terremoto di Orciano Pisano, il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa organizza una giornata di studio dedicata a uno degli eventi sismici più significativi e ancora oggi più enigmatici della storia italiana. L’appuntamento è in programma venerdì 10 luglio, dalle 14, nell’Aula C del Dipartimento, in via Santa Maria 53, ed è aperto alla cittadinanza.
L’iniziativa riunirà rappresentanti di enti nazionali e regionali, ricercatrici e ricercatori che, da diverse prospettive disciplinari, approfondiranno i molteplici aspetti del terremoto che il 14 agosto 1846 colpì le Colline Pisane.
Il sisma provocò tra 60 e 70 vittime e circa 400 feriti, causando gravi danni nei comuni di Orciano Pisano, Riparbella e Santa Luce. Con epicentro in prossimità di Orciano Pisano, gli effetti della scossa si avvertirono anche in centri più grandi come Pisa e Livorno.
Il terremoto rappresenta uno dei primi eventi sismici descritti con un approccio scientifico dal geologo Leopoldo Pilla, allora docente dell’Università di Pisa. Nonostante gli studi condotti nel tempo, continua a essere considerato un caso di grande interesse per la comunità scientifica, sia per le sue caratteristiche sia per le questioni ancora aperte sulla sua origine e dinamica.
La giornata di studio intende offrire un’occasione di approfondimento e divulgazione, rivolta non solo agli studiosi ma anche a tutti i cittadini interessati a conoscere un evento che ha segnato la storia sismica della Toscana.
FOTO TRATTA DAL SITO DI UNIPI.
Last modified: Luglio 8, 2026


















